[Review party] Recensione #83 – Violet e il libro proibito di Kelly Barnhill

Violet e il libro proibito è un romanzo fantasy per ragazzi.

Violet non è come le altre principesse: non è graziosa ed è insicura. Cerca un rifugio nelle favole che inventa, dove può cambiare la realtà a piacimento. Quando lei e Demetrius trovano una biblioteca nascosta nei sotterranei e si imbattono per la prima volta nella rappresentazione di un misterioso essere, iniziano a insorgere i primi problemi al castello e Violet viene coinvolta nei piani malefici di qualcuno…

Violet è la principessa del Regno di Andulan, figlia di Re Randall Il Coraggioso e Rose La Benevola. Si presenta come una ragazza intelligente, curiosa e combinaguai. Invece di studiare, preferisce girare per i corridoi del castello e scoprire passaggi segreti. Le piace anche inventare e raccontare storie, un hobby che condivide con il cantastorie Cassian e Demetrius. Non è bella: ha i capelli rossi e crespi, occhi di colore e dimensione diversi, le lentiggini, il naso schiacciato, la fronte troppo alta e un dente scheggiato. Soffre a causa del proprio aspetto, che non la fa sentire una vera principessa.
Demetrius è il migliore amico di Violet nonché il figlio dello stalliere. Ha un talento: riesce a comunicare con gli animali e a tranquillizzarli. Lui si fida di loro e loro si fidano di lui. Si dimostra coraggioso e carismatico in molte occasioni.
Esistono anche personaggi del Popolo Nascosto, piccoli di statura e simili agli esseri umani: Tarlo, Zietta e il pro-pronipote Testabassa.

Le vicende sono ambientate nel Regno di Andulan, un luogo particolare con due soli (Sole Minore e Sole Maggiore) e un cielo specchiato. Infatti gli specchi sono elementi fondamentali nella storia e rappresentano, in parte, la vanità. Possono anche essere strumenti di prigionia o di paura (specchiarsi e non piacersi, avere timore dell’immagine riflessa).

La storia viene narrata dal punto di vista di Cassian, scelta forse un po’ azzardata.

Violet e il libro proibito è un racconto di formazione pieno di messaggi positivi, di avventura e di colpi di scena.
Invita il lettore a riflettere sull’importanza di accettare il proprio aspetto esteriore. Proprio come nella realtà, incontriamo persone che ci adulano per interessi personali e che usano le nostre debolezze per ferirci o per ottenere qualcosa. Il nemico di Violet, in modo subdolo, ha utilizzato questo espediente a suo vantaggio, giocando con le insicurezze della ragazza e alimentando il malcontento generale. Si diventato più forte proprio grazie al dolore degli esseri umani. Ciò che è accaduto alla principessa ci fa capire che non dovremmo mai sentirci “non abbastanza” perché c’è sempre qualcuno che ci ama per ciò che siamo e perché siamo unici, con i nostri pregi e difetti. L’amore tra un genitore e il proprio figlio, tra due amici o tra una persona e un animale è capace di distruggere il male, di curare un cuore ferito, di muovere il mondo. Senza, si è perduti, cinici e malvagi.
I punti forti del romanzo sono gli insegnamenti che sono presenti, il mondo magico che ha creato l’autrice e alcuni personaggi. Raccontare una storia significa anche ricordare e la sua autenticità risiede proprio nella memoria, singola o collettiva. Tramandare i racconti è fondamentale. È per mezzo dei libri, della parola e di ciò che ci è stato narrato che ci siamo evoluti e abbiamo imparato la lezione (o almeno così dovrebbe essere per tutti).
Un punto a sfavore dell’opera è la narrazione, che influisce sulla caratterizzazione. Alcune creature, che hanno un ruolo preciso, rimangono nell’ombra e vengono poco approfondite. Persino il vero carattere della protagonista viene fuori soltanto in un secondo momento. A volte si ha la sensazione che ci sia troppo che conta e si rimane con qualche interrogativo. L’idea del cantastorie che parla al lettore è interessante, ma Kelly Barnhill avrebbe dovuto gestirla meglio. È comunque l’unica nota un po’ stonata in una bellissima melodia.
Non mancano i riferimenti alla fede e alla consapevolezza che pure le divinità non sono infallibili, che hanno tanto da imparare, soprattutto da coloro che sono valorosi e che affrontano i pericoli a testa alta.
Trasmette un messaggio di rinascita, di forza, di coraggio e di amore.

In definitiva, Violet e il libro proibito è un fantasy originale e toccante. La caratterizzazione dei personaggi è abbastanza buona e i dialoghi sono appropriati al contesto. Le ambientazioni sono suggestive. Il testo è arricchito da illustrazioni carine e non troppo elaborate.
Consigliato a chi cerca una lettura avventurosa e profonda.

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