Recensione #75 – Die Party 2 – In trappola di Silvia Castellano

Die Party 2 – In trappola è un libro scritto da Silvia Castellano e pubblicato da Starlight.

Trama: Dopo il pericolo corso al “Die Party”, Lyla viene tormentata da un incubo che ha tutta l’aria di essere la premonizione di un’altra minaccia: Patricia, la ragazza che il suo migliore amico tanto venerava, la vuole morta. Scossa dalla brutta fine di quel sogno, Lyla cerca di dimenticare e di tornare alla sua vita di sempre, tra lezioni e allenamenti. Finalmente non deve più nascondere la sua natura a Jan e può vivere la storia d’amore con il ragazzo che le ha rubato il cuore. Ma non ha fatto i conti con Carina, la migliore amica di Alex, che finisce per allontanarlo da lei.Quando tutto tra loro sembra ormai finito, la minaccia si concretizza e Lyla non può più fare finta di niente. Troppe cose strane stanno accadendo attorno a lei e i nemici sono sempre in agguato per tenderle una trappola.

Die Party 2 – In trappola è un racconto di genere urban fantasy.
Lyla non riesce a stare tranquilla dopo aver fatto un incubo riguardante Patricia. Ne parla con Alex, che non sembra prenderla sul serio. I due si allontanao anche a causa della presenza costante di Carina, la migliore amica di lui.E se ciò che ha sognato si concretizzasse?
Lyla rimane la solita ragazza testarda, coraggiosa e altruista, che pensa prima agli altri. È anche più consapevole di sé e della propria natura, che ha imparato ad accettare.

Può sempre contare su Jan, il suo migliore amico. Quest’ultimo conosce il segreto della ragazza e le sta vicino. Nonostante sia ancora timido e imbranato con il genere femminile, è diventato più intraprendente.

Alex invece tende ancora a nascondere le proprie emozioni e la sua vicinanza con un’altra donna mette in crisi il legame tra lui e Lyla.

Vengono introdotti nuovi personaggi.

Die Party 2 – In trappola narra di tradimenti, di vendette e di alleanze improbabili.

A differenza del primo, il lato fantasy è molto più accentuato e c’è maggiore azione. Non manca neppure la suspense, un elemento che arricchisce l’opera.

Questa storia ci fa capire che non possiamo mai sapere quello che una persona nasconde dietro una maschera, che non tutti migliorano dopo una brutta esperienza e che spesso la utilizzano come scusa per ferire a loro volta. Sta a ognuno scegliere da che parte stare.

L’animo umano è vulnerabile e capita di fraintendere e tormentarsi, soprattutto quando si decide di non parlare con i diretti interessati. Le relazioni vengono messe a dura prova da innumerevoli ostacoli e soltanto chi si ama davvero ha voglia di recuperare per non allontanarsi in modo definitivo.Uno dei punti forti dell’opera resta la costruzione dei personaggi. Nonostante sia breve, l’autrice è riuscita a cogliere l’essenza di ognuno di loro e a trasferirla sulla carta.

Un altro è la scrittura semplice e pulita, che dona al racconto quel qualcosa in più.

Infine sono i messaggi trasmessi da Silvia Castellano a conquistare il lettore, che sia affezionato alla serie o meno.
Il seguente capitolo preannuncia un ultimo volume ricco di colpi di scena, di risposte e di emozioni.

In definitiva, Die Party 2 – In trappola è un racconto urban fantasy coinvolgente e scritto bene. La trama non è delle più originali, ma l’ottima caratterizzazione e i dialoghi fluidi compensano.

Consigliato a chi ha amato Die Party ed è curioso di conoscere i nuovi amici e nemici di Lyla.
⭐⭐⭐⭐⭐/5

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La serie è composta dai tre racconti:

1. Die Party

2. Die Party 2 – In trappola

3. Die Party 3 – Gocce di bugie

Segnalazione uscita – Die Party. La trilogia di Silvia Castellano

Titolo: “Die Party. La trilogia”
Autore: Silvia Castellano
Editore: Pubme (collana Starlight)
Genere: Fantasy
Pagine: 376 Link: https://www.amazon.it/Die-Party-trilogia-Collana-Starlight/dp/8833669580

Il cofanetto contiene le tre storie: “Die Party”, “Die Party – In trappola” e “Die Party – Gocce di bugie” uscite separatamente in ebook e proposte in cartaceo in un’unica avventura.

“Sei pronto per la festa più pericolosa dell’anno?”

Tutto comincia da una festa, il “Die Party”. Sembra una normale festa tra ragazzi, a cui Lyla accetta di partecipare sotto insistenza del suo migliore amico Jan, che vuole il suo aiuto per conquistare la bella Patricia. Ben presto si rivela qualcosa di più: c’è un segreto che si annida dietro a una porta del locale e, una volta varcata, non si può più tornare indietro… I pericoli, però, non si fermano qui. Insieme ad Alex, alias Mister Arroganza, e al loro gruppo di amici speciali, Lyla deve affrontare altre minacce e alcune sembrano provenire da qualcuno di molto vicino a loro. È sempre più difficile capire di chi fidarsi e ogni giorno emergono nuove domande senza risposta. Lyla è abituata ai segreti, ma ora vuole arrivare in fondo alla questione. Sarà pronta anche ad affrontare il passato che per troppo tempo le hanno taciuto? La verità è sempre più vicina, ma bisogna saperla distinguere dalle bugie… Una trilogia ricca di adrenalina e rivelazioni inaspettate, alla ricerca di una verità che punta a spiazzare il lettore e tenerlo incollato fino all’ultima pagina.

Tutti noi preferiamo credere che gli altri non abbiano un lato oscuro, ma se invece ci sbagliassimo?

«Siamo arrivati!» esclamai appena l’auto di Alex si fermò davanti a un edificio alto, grigio e anonimo, a cui nessuno, passando, avrebbe dato attenzione.
«Dove?» chiese Jan dal sedile posteriore.
«Al nostro quartier generale.»
«Qui? Mi ero immaginato qualcosa di più…»
«Più cosa?»
«Non so, di più particolare. Sembra il condominio dove abita mia prozia Hildegard.»
Alex e io ci scambiammo un’occhiata complice e ridacchiammo.
«Andiamo, tigre» scherzò Alex rivolto al mio amico.

Recensione #74 – Respiro solo se tu di Jennifer Niven

Respiro solo se tu è un romanzo di Jennifer Niven. In Italia è stato pubblicato da De Agostini.

Manca una manciata di giorni al diploma e Claudine non vede l’ora di trasferirsi a New York per andare al college e diventare una grande scrittrice. Adesso però pensa solo a come godersi l’ultima estate con le amiche. Il viaggio della maturità, le follie, i vestiti appariscenti, i ragazzi, la prima volta, il sesso… Ma vivere intensamente i diciotto anni non è semplice, se i tuoi genitori decidono di divorziare e tu sei costretta a trasferirti in un altro Stato. Su un’isola abitata solo da cavalli e trentuno persone. Letteralmente. Il mondo di Claudine crolla come il più instabile dei castelli di foglie. Non ha più radici, e i legami più importanti della sua vita sono spezzati. Ha capito che niente dura o vale la pena di essere amato. Non aveva calcolato che, tra quei trentuno isolani, potesse incontrare qualcuno come Jeremiah, armato di spray anti zanzare e pungente sarcasmo. Ma i rapporti sono imprevedibili, Claudine lo sa: non puoi affidarti all’altro per respirare, perché all’improvviso potrebbe lasciarti. Forse però l’estate della maturità è anche questo: rischiare, ed essere pronti a ricominciare.

Claudine si sta preparando per lasciare l’Ohio e trasferirsi a New York per frequentare il college. Conta i giorni che la separano dal viaggio con Saz, la sua migliore amica, che non vedrà più con la stessa frequenza. Le cose cambiano quando il padre decide di dirle che lui e la madre si stanno separando e invita le due ad andarsene. Partono per un’isola in Georgia, dove la ragazza conosce un coetaneo di nome Jeremiah…

Claudine Llewelyn Henry ha diciotto anni. Le piace scrivere, passione che l’accomuna alla madre, e adora mangiare i frollini alla martellata di Joy Ann con il padre. Spesso gli ruba la maglietta dei Nirvana. Ha un cane di nome Bradbury e un gatto di nome Dandelion. Si presenta come una ragazza all’apparenza forte, proprio come le sue antenate, ma in realtà ha innalzato un muro per non soffrire. Ha una fervida immaginazione.

Jeremiah Crew lavora per Outward Bound. Ha la stessa età di Claude ed è cresciuto troppo in fretta a causa di una situazione familiare complicata. Ama collezionare denti di squalo e trovare la bellezza in ogni cosa attraverso la fotografia. Spesso usa il sarcasmo per proteggersi. Sente di vivere la vita degli altri, non la propria.

IL libro è narrato in prima persona, dal punto di vista di Claude ed è ambientato in un’isola della Georgia, un luogo suggestivo e tranquillo, con pochi abitanti e tanti animali selvatici. Respiro solo se tu è un romanzo young adult romantico.

Affronta svariate tematiche, tra le quali il divorzio dei propri genitori, la sessualità, il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, le prime volte, l’amore che ti cura.

Esalta la bellezza delle piccole cose, quelle che scaldano il cuore e illuminano il cammino come le lucciole in una notte d’estate, una stagione dalle mille possibilità e avventure da sperimentare.

Fa riflettere sull’importanza di vivere il momento, di pensare soltanto al presente e non tormentarsi per colpa del passato o avere timore del futuro. Bisogna cogliere l’attimo, non permettere alla paura di vincere. Spesso le persone rinunciano ad amare dopo una brutta delusione. Invece dovrebbero aprire il cuore, vedere come evolvono i sentimenti. L’amore non è soltanto gioia o eccitazione, è anche dolore e preoccupazione. Ogni cosa ha due facce ed è il bello e brutto dell’esistenza.

Diventare adulti significa anche accettare gli imprevisti, tutto ciò che non si può controllare o programmare. Chiunque si è ritrovato senza il pavimento sotto i piedi, in balia degli eventi, e non è stato facile affrontare la tempesta, ma bisogna andare avanti.

Invita il lettore ad aprirsi e a non tenersi dentro le emozioni e le lacrime, come ha imparato a fare Claudine. Scrivere o parlare con qualcuno aiuta a sentirsi più liberi, a tornare a respirare per un attimo.

È interessante vedere che si può sopravvivere pure senza il telefono e la connessione internet, in un’isola che ha tanto da offrire e che non si vuole perdere, immortalando ogni istante nella memoria. C’è tanto da fare, da scoprire, da vedere senza uno schermo davanti.

I messaggi trasmessi dall’autrice sono il punto forte dell’opera, mentre la lunghezza e alcuni passaggi ridondanti la penalizzano un po’.

In definitiva, Respiro solo se tu è un romanzo per ragazzi che fa bene al cuore. La trama non è molto originale. La narrazione risulta lenta e ripetitiva in alcuni punti, mentre in altri sembra quasi un flusso di coscienza che non ti permette di prendere fiato. La caratterizzazione dei personaggi è buona e i dialoghi sono fluidi.

Consigliato a chi adora i mesi estivi e ha nostalgia delle avventure passate di questa stagione o a chi cerca una lettura per tornare a respirare.

Voto: 🍉🍉🍉🍉-/5

Recensione #73 – Die Party di Silvia Castellano

Die Party è un racconto scritto da Silvia Castellano e pubblicato da Starlight. 


Trama: “Sei pronto per la festa più pericolosa dell’anno?”
Tutti conoscono il “Die Party”, la festa più apprezzata dell’anno. Molti si stanno organizzando per andarci, ma a Lyla non interessa trascorrere la vigilia di Natale in un posto in cui ci sarà tutta la scuola. Con un nome così non le sembra nulla di originale e ha già i suoi problemi con Alex, alias Mister Arroganza, colui che sarebbe in grado di spezzarle il cuore in pochi attimi. Ma Jan, il suo migliore amico, sa essere molto persuasivo e Lyla si ritrova suo malgrado a varcare la soglia del locale.
Quella che si preannunciava come una normale festa tra ragazzi, diventerà a poco a poco il party più pericoloso dell’anno.
Un segreto si annida tra quelle pareti, ma le carte non sono ancora state svelate…
E tu, aprirai quella porta?

Die Party è un racconto urban fantasy molto coinvolgente.
Lyla viene convinta da Jan, il suo migliore amico, ad andare al party migliore dell’anno (Die Party) il giorno della Vigilia di Natale. Quando si reca alla festa, Lyla si insospettisce. Una volta varcata una misteriosa porta, la ragazza si rende conto che la situazione da affrontare è pericolosa…
Lyla è una ragazza che abita in un monolocale al secondo piano dello studentato universitario. In passato ha vissuto in una casa famiglia in quanto orfana. È testarda, un po’ insicura e tranquilla. Ha frequentato un corso di autodifesa, quindi sa come tenere a bada gli scocciatori.

Jan Schneider è il suo più caro amico. È timido, buono e sempre disponibile. Ha una cotta per Patricia Wallner, una tipa snob ed egoista.

Lyla prova qualcosa per Alex, un orfano come lei. Al contrario di Jan, è arrogante e poco serio nelle relazioni. Spesso si è sentita usata. Nonostante Alex abbia un carattere fumantino, non alzerebbe mai le mani su una donna. Entrambi hanno come tutrice legale Emilia Simonis, una donna sulla quarantina.
Il libro è ambientato a Bochum e viene narrato in prima persona.
Die Party è una storia di amicizia e di coraggio.

Uno dei punti forti dell’opera è la protagonista. Lyla sarebbe disposta a rischiare la propria vita per le (poche) persone alle quali vuole bene. È un personaggio femminile riuscito e credibile, che non ha bisogno di interpretare il ruolo di “principessa viziata” che necessita dell’intervento del “principe azzurro” per salvarsi. Sa lottare e non si arrende di fronte alle difficoltà. Non si vergogna di ciò che è, ha imparato ad accettare la propria natura e spera di non deludere gli altri.Invita il lettore a credere nelle proprie potenzialità, a imparare a fidarsi solo di chi merita e soprattutto di non avere paura di amare qualcuno a causa delle ferite del passato.

Un altro punto a favore del racconto è lo stile, che risulta semplice e scorrevole: non si perde in dettagli inutili o in descrizioni troppo dettagliate. Un racconto in quanto tale ha delle regole specifiche e l’autrice ha dimostrato di averle rispettate.

I dialoghi sono spontanei e credibili, non risultano forzati come spesso accade.

Questo primo volume della serie “Die Party” ci conduce nel mondo fantastico creato da Silvia Castellano. Gli elementi fantasy sono presenti solo nella parte finale finale e preannunciano un secondo racconto avvincente.
In definitiva, Die Party è un racconto urban fantasy scritto bene, seppur non troppo originale nella trama. I personaggi sono caratterizzati bene e i dialoghi sono realistici. Lo stile è pulito e il lessico semplice e fruibile a tutti.

Consigliato a chi cerca una lettura avventurosa e con dei personaggi interessanti.

⭐⭐⭐⭐⭐/5

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Recensione #72 – Ale e i lupi di Daniele Zovi [Review party]

Ale e i lupi – Alla scoperta degli animali del bosco è un libro illustrato per bambini.
Narra di Alessandra e Francesco, due fratelli, che imparano a conoscere i lupi.
Alessandra, detta Ale, è una bambina curiosa. Ha un fratello di nome Francesco, Franci per gli amici, che ha quasi dieci anni. Quest’ultimo fa l’esperto con la sorellina e le insegna molte cose.Hanno un cane di nome Buck.
È ambientato in una valle chiamata Pietra del Corvo, dove si fermano i lupi e altri animali selvatici.
Ale e i lupi – Alla scoperta degli animali del bosco è un racconto che esalta la bellezza della natura, con le sue meraviglie e le sue “crudeltà”. Fa capire ai più piccoli che il lupo è cattivo soltanto nelle favole e che ogni animale si ciba di una creatura vivente perché è quello il cerchio della vita. Non vi sono buoni o cattivi, gli animali del bosco seguono l’istinto di sopravvivenza.

Il nostro è un mondo complicato e pieno di misteri, che affascina adulti e bambini.

Si tratta quindi di un libro istruttivo, che spiega la vita di una famiglia di lupi, a partire dal lupo maschio alfa e della femmina alfa, gli unici a poter fare figli. Le nozioni vengono dosate all’interno della storia, in modo tale da non risultare pesante.
Le illustrazioni, a cura di Giulia Tomai, sono delicate, con un forte richiamo al pastello.
In definitiva, Ale e i lupi – Alla scoperta degli animali del bosco è un libro adatto soprattutto ai bambini, ma che potrebbe piacere anche agli adulti. La trama è coinvolgente e trasmette degli insegnamenti utili e profondi.

Consigliato a tutti i bambini, a chi ricorda con nostalgia l’infanzia trascorsa dai nonni o con i propri fratelli e a chi ama i lupi.

⭐⭐⭐⭐⭐/5

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Segnalazione – Die Party 3 di Silvia Castellano

Serie Die Party di Silvia Castellano, targata Starlight

Die Party è nato come un racconto lungo una sessantina di pagine. Ma il finale inaspettato e le idee nuove, hanno portato l’autrice sviluppare la storia e scrivere ancora… su richiesta dei lettori, il terzo libro è diventato un vero e proprio romanzo ed ecco che la serie è diventata così una trilogia.

Dopo l’uscita del secondo racconto Die Party – In trappola ora il cerchio si chiude, i misteri s’infittiscono e le domande ottengono risposte… è in arrivo il terzo capitolo conclusivo!

Serie:

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Die Party – In trappola: https://amzn.to/2UoBbE1

Il terzo capitolo è in uscita il 26 giugno in ebook.

A luglio uscirà in cartaceo il cofanetto che racchiude tutti i racconti.

Titolo: Die Party 3 – Gocce di bugie

Autore: Silvia Castellano

Editore: collana Starlight (Pubme)

Genere: urban fantasy

Trama: “Tutti noi preferiamo credere che gli altri non abbiano un lato oscuro, ma se invece ci sbagliassimo?”

Lo scontro finale sta arrivando. Pronti a scoprirne la conclusione?

Lyla non è più la ragazza un po’ asociale e diffidente di un tempo. La disavventura al Die Party e le sorprese inaspettate alla discoteca Top12 l’hanno provata, ma le hanno dato anche la motivazione giusta per arrivare a fondo della questione. Ora è intenzionata più che mai a fermare il nemico che minaccia lei e i suoi cari. Ma non è sola: al suo fianco ci sono sempre Alex, che crede in lei e la sostiene, e gli altri vecchi amici, in primis il suo migliore amico Jan, che sta imparando ad adattarsi al suo mondo, pieno di segreti e pericoli. A loro si aggiungono dei giovani mutaforma dalle abilità sorprendenti e nuovi alleati del tutto inaspettati.

Nascosta nell’ombra, fa la sua comparsa anche lei: la pantera nera, che finalmente adesso ha un volto e un nome. È tempo di uscire allo scoperto e, per Lyla, di affrontare il passato che per troppo tempo le hanno taciuto.

La verità è sempre più vicina, ma bisogna saperla distinguere dalle bugie…

“E se scoprissi di aver sempre lavorato per i cattivi?”

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Recensione #71 – Il giardino segreto di Frances Hodgson Burnett [Review party]

Per Mary Lennox le storie hanno un potere straordinario. Le basta raccontarne una ad alta voce per superare i momenti difficili. Ma la sua partenza per l’Inghilterra e la sua misteriosa e sterminata brughiera sta per cambiare ogni cosa. Mary andrà a vivere insieme a uno strano ricchissimo zio che non ha mai visto, e che, di certo, non ha tempo per le storie. All’improvviso, il mondo di Mary inizia a crollare. I suoi genitori non ci sono più, l’amata India, la terra delle storie, è più lontana che mai. Sembra che non ci sia rimedio a nulla. Almeno fino a quando Mary non incontra Colin, il cugino che non ha mai conosciuto. E Dickon, espertissimo di natura, di animali, sempre pronto ad ascoltare. Insieme a loro Mary attraverserà il maniero dello zio fino a scoprire un meraviglioso giardino, un luogo incantato che custodisce un segreto, ma. Dove è proibito mettere piede. Ed è qui che l’avventura inizia. È qui che la storia prende vita. È qui che Mary Lennox troverà la sua vera casa.

Quando Mary perde entrambi i genitori, è costretta a trasferirsi da uno zio in Inghilterra. La bambina non ha nessuno e si annoia. Decide quindi di esplorare i dintorni della casa e scopre un giardino segreto…

Mary Lennox è una bambina orfana di dieci anni. All’inizio si sente molto sola e vorrebbe soltanto parlare con qualcuno, avere almeno un amico con il quale giocare. Si è convinta di non piacere a nessuno. È curiosa, testarda, coraggiosa e talvolta disobbediente. Voglio sempre averla vinta in un’ accetta di ricevere ordini da nessuno. Ho una fervida immaginazione e le piace raccontare storie chiunque, anche alle bambole. Si sente in colpa per aver augurato la morte alla madre. Mary fa amicizia con un cane, con Colin e con Dickon.

Era meraviglioso avere qualcuno che voleva stare con lei!

Archibald Craven è lo zio della protagonista.È diventato un uomo schivo e burbero a causa del dolore per la perdita della moglie Grace. Ha la gobba sulla schiena e nasconde dei segreti. Ha una governante, la signora Medlock, che è sempre sospettosa e prende Mary in antipatia. Al contrario, la domestica Martha è più comprensiva con la nipote del signor Craven.Misselthwaite Manor, la tenuta dell’uomo, non è più la stessa: manca di brio e di gioia, come se la zia di Mary, sorella gemella della madre, si fosse portata con sé la vitalità degli abitanti della casa.Colin è il figlio che Archibald tiene isolato dal resto del mondo.Gli adulti non si curano di Mary e non si accorgono dell’incanto del giardino segreto.

Il romanzo è ambientato in Inghilterra, più precisamente nello Yorkshire. Fin da subito quel luogo appare a Mary diverso dall’India, dov’è cresciuta. Non pensa sia un posto accogliente e allegro, c’è troppo grigio per una bambina solare come lei.

L’Inghilterra era davvero grigia! La pioggia sferzava di traverso il finestrino. Ovunque la ragazza posasse gli occhi, non c’erano altro che campi zuppi, con mucche e pecore a testa bassa sotto l’acquazzone. Era un clima molto diverso dal sole luminoso dell’India. Lì la pioggia era la benvenuta, come un ospite sospirato vhe faceva esplodere di vita i fiori e spingeva i nuovi germogli a fare capolino dalla terra inaridita.

Il giardino segreto è una storia di amicizia, di amore oltre la vita, di magia e di rinascita. Affronta svariati temi importanti e delicati, quali la perdita di una persona cara e le conseguenze che ne derivano, i legami con i propri genitori, il coraggio di cambiare e di tornare a splendere. Il libro invita grandi e piccini ad affrontare i problemi e a non rinchiudere o rinchiudersi in una prigione. Nessuno dovrebbe lasciarsi sopraffare dalle sofferenze e dagli ostacoli che la vita gli pone davanti, chiudere il cuore e smettere di amare per paura di una nuova ferita, bensì utilizzare il dolore come stimolo per apprezzare ciò che gli viene donato e non pensare soltanto a ciò che gli è stato tolto.

“Le persone si comportano in modo strano, quando soffrono. Proprio come gli animali.”

Elaborare un lutto non è mai semplice, non esiste un manuale di istruzioni. Le persone non riescono ad andare avanti e proiettano le proprie insoddisfazioni sugli altri, come è successo al signor Craven. Tuttavia, ogni personaggio subisce un cambiamento e impara qualcosa di importante.

La magia è dalla nostra parte.”

È proprio la forza dell’amore a spazzare via la tempesta, a permette ai raggi del sole di tornare a illuminare. L’autrice vuole trasmette un bellissimo messaggio di speranza ai lettori: nessuno è mai solo e l’affetto è la vera magia, quella che può risistemare le cose e curare un animo ferito.

(…) Ma lei può cambiare le cose.”

In definitiva, Il giardino segreto è un romanzo toccante e suggestivo. Malgrado la trama non sia troppo originale, fa riflettere e commuovere. La narrazione è scorrevole. I personaggi sono caratterizzati bene. Il testo, che è l’adattamento dell’omonimo film, è accompagnato dalle immagini del lungometraggio e da illustrazioni di fiori.

Consigliato a chi cerca una lettura dal potere curativo. Se stai attraversando un momento difficile e non vorresti tornare a vivere, questo libro fa proprio al caso tuo!

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Recensione #70 – Il suono della neve di Alexandra Rose [Review party]

La vita di Daisy, tastierista timida, cambia quando le viene proposto di entrare a far parte dei Poison Dust, la band dove suonano il fratello e una vecchia conoscenza, Yukine.

La rabbia che prova nei confronti di quest’ultimo e il dolore che gli ha provocato in passato, rimasti sopiti a lungo, rischiano di compromettere la nascente carriera della ragazza. La convivenza forzata, infatti, mette a dura prova entrambi…

Daisy Wood ha ventitré anni e la passione per la musica. All’inizio vive a Camden Town insieme alla sua unica amica, Sophie.

Daisy si presenta come una ragazza impacciata, fragile e insicura, anche a causa del proprio aspetto fisico, del bullismo subito a scuola e di ciò che è accaduto otto anni prima. Non è abituata ai complimenti e finisce sempre per dare troppa fiducia agli altri.

Nonostante sia poco coraggiosa, si rivela una persona testarda, che si impegna per dimostrare a se stessa e agli altri di valere. Si è nascosta nell’ombra per timore di essere ferita ancora e ha sempre preferito esibirsi davanti ai clienti del Black Pink alla fama.

Incomicia a desiderare una rivalsa quando prende la decisione di far parte dei Poison Dust, la rock band del momento.

Yukine Kimura è il vocalist della band ed è il migliore amico di Liam, il fratello maggiore di Daisy. Al contrario dei Wood, è un ragazzo ordinato e preciso, che detesta i ritardatari. Yukine è un maniaco del controllo.

È nato e cresciuto a Tokyo, per poi trasferirsi con la famiglia a Londra. Secondogenito, è sempre stato appassionato di musica, il suo unico interesse. Ha vissuto in una famiglia rigida e legata ancora alle tradizioni.

A causa delle proprie origini, non è bravo a esprimere le emozioni che prova, se non attraverso le canzoni che scrive, e questo aspetto lo fa apparire freddo come la neve.Ha fondato un gruppo con Liam Wood, che suona la chitarra, Darrell, che invece suona la batteria, e Sean, il bassista nonché il più giovane di tutti. L’ha fatto per se stesso e per un’altra persona.

Il romanzo è ambientato in prevalenza a Londra, tra Camden Town e Soho. Le descrizioni dei luoghi sono accurate, sembra quasi di essere tra le strade londinesi.

Il suono della neve è un music romance sofferto, doloroso quanto un freddo e interminabile inverno.

Affronta svariate tematiche, tra le quali la passione per la musica, i sogni, il coraggio di rischiare, il bullismo, i legami familiari, le difficoltà di cavarsela da soli e diventare adulti, i rimorsi e i rimpianti.

Alexandra Rose delinea una storia tormentata, molto realistica e concreta. Il dolore dei protagonisti è palpabile e, proprio come nella vita vera, le incomprensioni e le parole non dette complicano le cose. Il gelo alberga nei loro cuori e rimane soltanto il suono della neve, in attesa di una nuova primavera. “Nessuna stagione potrà durare per sempre,” dice una famosa canzone K-pop. Ed è così anche per Daisy, Yukine e per chiunque abbia vissuto nella sofferenza.

Il suono della neve è un invito a credere nei propri sogni, a lottare per amore e in generale per ciò che si vuole davvero, a smettere di fuggire. I problemi vanno affrontati e le paure superate. Le persone dovrebbero imparare a parlarsi e ad ascoltare: il dialogo è fondamentale in un rapporto, di qualsiasi natura esso sia. Quando qualcuno mette un muro tra lui e l’altro, finisce per farlo stare male per niente. Rimanere in silenzio o, ancora peggio, mentire non risolve nulla.

L’autrice ci fa capire che dobbiamo essere sinceri, con noi stessi e con gli altri, risolvere i malintesi con le parole e con i gesti, ma soprattutto che bisogna scontrarsi con il proprio dolore, convicerci, e non seppellirlo sotto innumerevoli strati di ghiaccio.

Alcune scene sono tanto profonde quanto difficili da leggere, ti strappano il cuore e non puoi fare altro che piangere insieme ai personaggi. L’emotività è il punto forte di questo libro.

Non vi sono troppi momenti passionali, che vengono raccontati con una penna raffinata, senza dettagli che potrebbe rendere il tutto volgare e per nulla sensuale.

In definitiva, Il suono della neve è un romance velato di malinconia. La trama è abbastanza originale per il genere. La narrazione è un po’ lenta nei primi capitoli, anche per l’eccessiva presenza di aggettivi, descrizioni superflue e ripetizioni, ma decolla grazie al mistero legato all’adolescenza dei due ragazzi. Il lettore è avido di conoscere la verità perché niente è come sembra. I personaggi sono caratterizzati bene.

Se ne consiglia la lettura a chi ama le storie d’amore tormentate, a chi ama la musica e a chi cerca una lettura diversa, quasi sofferente.

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Blogtour – Uno scrittore in trappola di Valentino Meynet

In occasione dell’uscita del romanzo Uno scrittore in trappola di Valentino Meynet, ecco un approfondimento dedicato all’opera.

Dove?

Per la prima volta in assoluto un mio libro si svolgerà interamente in Italia, per la precisione a Bagnolo in Piano. Quanti di voi lo conoscono e quanti ci sono stati? È proprio lì che mi trovo ad affrontare i miei guai, perché lì vive la ragazza di cui mi sono innamorato. Sovente mi sono chiesto come sarebbe cambiata la mia vita se all’epoca avessi abbandonato la Valle d’Aosta per andare in quel piccolo paesino. Ed è proprio lì, dove tutti si conoscono, che un turista non passa inosservato, ed è proprio lì che al posto di accusare di omicidio un concittadino viene più comodo incriminare un turista. Riuscirà mia zia a tirarmi fuori dai guai? E voi con la vostra indagine, riuscirete a scoprire il vero colpevole?

Trama: Valentino è accusato di omicidio. Il fidanzato di Simona, la ragazza di cui è innamorato, è stato assassinato. Le prove contro di lui sono schiaccianti. Valentino ha ucciso Antonio. La stessa Simona, poliziotta di Bagnolo in Piano, ne è convinta. Di tutt’altra idea la zia di Valentino. Zia Lea infatti, aiutata dalla sorella di Simona, cercherà di scagionare il nipote e far incriminare il vero colpevole. Un ulteriore dubbio assalirà Valentino al termine della vicenda, quando si troverà a scegliere, tra le due sorelle, chi sarà la sua compagna di vita…

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