Cover reveal – Il suono della pioggia di Alexandra Rose

Titolo: Il suono della pioggia;

Autore: Alexandra Rose;

Casa editrice: Selfpublishing;

Genere: Music romance; MM; friends to lovers;

Data di uscita: 23 giugno 2022;

Formato: ebook e cartaceo;

Prezzo ebook: 1,99 euro;

Prezzo cartaceo: 15 euro;

Trama: Sean Harris, bassista dell’acclamata band Poison Dust, ha trascorso la sua vita nel timore di essere giudicato. La musica è da sempre la sua unica alleata. Infatti, è nel vigore del basso elettrico che raccoglie il coraggio di essere se stesso. Ha una relazione stabile con Jacob, che vive e studia negli USA, e la sua esistenza procede senza intoppi tra le prove e l’incisione del nuovo disco.

Ma Darrell Evans gli confessa di essere innamorato di Daisy, la promessa sposa del vocalist. E gli chiede di mantenere il segreto. Sean gli starà vicino per aiutarlo a superare l’amore non corrisposto, tuttavia la sua decisione porterà conseguenze che nessuno aveva previsto. Quella tranquillità apparente verrà stravolta da una tempesta. Una tempesta bellissima ma inaspettata. Proprio come la pioggia d’estate.

Estratto: Si stava nascondendo ancora una volta nel suono della pioggia. Aveva finto di essere chi non era per tutta la vita, finché Sean lo aveva trovato e gli aveva teso la mano. Era stato così semplice stringergliela e fidarsi di lui.

Estratto 2: Sean scosse il capo, le iridi tinte di un misto di desiderio e terrore. «Non posso. Non possiamo.»

Darrell sentì l’irritazione pizzicargli il petto. Si aggrappò alla sua nuca, insinuandogli le dita tra i capelli, e avvicinò la fronte a quella di lui. Affondò nei suoi occhi con il chiaro intento di depredarli.

«Baciami» ripeté in un ringhio soffocato. «Fallo o non risponderò delle mie azioni.»

Biografia: Alexandra Rose nasce a Cagliari nel 1991. Appassionata di storie fin da piccola, ha sempre amato creare racconti, complice la sua smisurata fantasia. Crescendo, il suo amore per la lettura e la scrittura si è intrecciato a quello per la biologia. Nonostante la carriera accademica di stampo scientifico, capisce che la sua vera vocazione sono i libri e dopo alcuni corsi di formazione decide di diventare editor. Ha precedentemente pubblicato con una Casa Editrice e in selfpublishing.

[Review party] Recensione #87 – Tutankhamun: La scoperta del giovane faraone di Christian Greco

Tutankhamun: La scoperta del giovane faraone è un libro scritto da Christian Greco.

Tutankhamun: La scoperta del giovane faraone è un viaggio affascinante nel mondo dell’Antico Egitto e del giovane faraone Tutankhamun, attraverso le testimonianze del ritrovamento della sua tomba.

Christian Greco, direttore del museo egizio di Torino, si rivolge direttamente al lettore per coinvolgerlo.

La vita di Tutankhamun è ancora oggi avvolta nel mistero. Sono tanti gli interrogativi che gli studiosi si pongono. Il compito degli archeologi è proprio quello di analizzare i reperti che sono riusciti a scovare e per farlo al meglio devono impiegare nuovi metodi, sconosciuti ai più. L’autore fa chiarezza anche su questo aspetto.

Il libro non racconta soltanto delle celebrazioni funebri degli egizi o della breve esistenza del giovane re, al contrario vuole dare rilievo alla scoperta di Howard Carter, un archeologo inglese. Ci vengono mostrati i problemi che l’uomo ha dovuto affrontare, tra le interferenze della stampa e le ipotesi di una maledizione dello spirito di Tutankhamun. Il suo nome rimarrà vivo per l’eternità grazie a Carter.

Anche nell’antichità esistevano i ladri, che alteravano il corredo funerario dei faraoni e di conseguenza la loro storia. Ogni collezione può dirci qualcosa dei sovrani e di uno dei periodi storici più interessanti della storia dell’umanità. Non conosciamo i loro pensieri, ma possiamo intuire che non erano poi così diversi da noi.
Il libro fa capire al lettore che un oggetto del passato assume un significato differente da quello che aveva prima, vive una nuova esistenza nel presente e soprattutto rappresenta una traccia del passaggio di qualcuno su questo pianeta (biografia degli oggetti).

Tutankhamun: La scoperta del giovane faraone è un libro accurato e pieno di insegnamenti utili. Sì potrebbe vederlo quasi come un divertente strumento didattico. Il testo è accompagnato da alcune illustrazioni. Talvolta l’autore si è dilungato un po’ troppo.

Consigliato soprattutto ai lettori curiosi di imparare elementi nuovi della cultura dell’Antico Egitto.

Valutazione: 4/5

Ringrazio DeAgostini per la copia digitale in omaggio.

Segnalazione – A dangerous love di Sofia Mancini

Titolo: A dangerous love
Autrice: Sofia Mancini
Genere: contemporary romance- autoconclusivo
Narrazione: prima persona- doppio pov. 
Data pubblicazione: 19 marzo 2022

Ebook: 1.99 – prezzo lancio 0.99
Cartaceo: 9.90 copertina flessibile. 
Editore: Self- publishing

Trama: 

Una vita ordinaria spinge Alyssa a rispondere a un annuncio di lavoro che attira la sua attenzione.

Quando arriverà sul posto, ad accoglierla troverà una villa lussuosa e un capo misterioso.

Il contratto ha clausole inaspettate ma il fascino misterioso del suo capo le farà desiderare il lavoro. In quella villa, Alyssa riuscirà a liberarsi dai pregiudizi e a vivere un nuovo lato di se stessa.

Nick sta cercando di risanare una ferita aperta.

Erede di una villa nel cuore verde di Dublino, proprietario di una catena di ristoranti, non riesce a dimenticare ciò che gli è accaduto e andare avanti, e il vuoto che si porta dentro sembra incolmabile. Alyssa, per lui, è l’inaspettato.

Niente sentimenti.

Niente cuore.

Solo la voglia di divertirsi, sperimentare, lasciarsi andare.

Inizia tutto come un gioco, ma entrambi si ritroveranno a fare i conti con la dura e cruda realtà. Tutto verrà messo in discussione quando le bugie verranno a galla.

Close-up of young romantic couple is kissing and enjoying the company of each other at home.

Recensione #86 – SYS (La società degli splendenti) di Martina Schiavo [Review party]

SYS – La società degli splendenti è un romanzo scritto da Martina Schiavo. È il primo volume di una trilogia dedicata alla lotta contro la mafia.

Luna, la migliore amica di Lara, torna a Palermo dopo anni e le dà una terribile notizia: Adriano Mersiglia è uscito di carcere. Il passato della studentessa riemerge prepotente, sconvolgendo tutti gli equilibri. La corazza che aveva costruito si è sgretolata in un solo attimo e si vede costretta ad abbandonare la parvenza di normalità che aveva conquistato a fatica. In città arriva anche Christian, che sa già quello che è successo. La SYS torna quindi operativa.

Lara Silicia è una ragazza dal carattere ribelle e dal forte senso di giustizia. È una persona altruista, determinata e coraggiosa. Ha partecipato a diverse manifestazioni antimafia e si è sempre sentita chiusa in gabbia a causa dell’atteggiamento apprensivo della madre, che non ha mai visto di buon occhio la missione della figlia. C’è un motivo che spinge la donna a opprimerla.
Nonostante la mancanza di supporto dei genitori nel corso degli anni, ha sempre potuto contare sulla sorella maggiore, Emily, sui nonni e sugli amici, in particolare Luna e Christian. Lei è comprensiva con Lara e non giudica le persone, lui invece è dolce e protettivo.
Frequenta l’università di Lettere nella sua città natale. Utilizza il sarcasmo per difendersi.
Adriano Mersiglia è il figlio di un boss mafioso, che ha cercato di liberarsi dall’ombra del padre e di farsi accettare da Lara. È più grande di lei e ha degli occhi molto espressivi.

Il romanzo è ambientato a Palermo, una città con due facce: una affascinante e ricca di monumenti, l’altra degradata. Il mare fa da cornice.

Sys – La società degli splendenti è un romance molto particolare. Parla di un amore doloroso, a metà tra il passato e il presente. È anche una storia di amicizia, di segreti e bugie, di rimorsi, di perdita e di dolore.
Denuncia l’atteggiamento indifferente dei cittadini, che hanno paura di ribellarsi alla mafia, e il maschilismo che ancora dilaga nella società moderna (dire “femmina” in maniera dispregiativa).
Invita il lettore a perdonare i propri errori e a non chiudere il cuore per i sensi di colpa, ma anche a non stare con le mani in mano, osservare in silenzio i malavitosi distruggere la brava gente.
Malgrado il fulcro sia l’amore, c’è spazio pure per l’amicizia, un sentimento che resiste al tempo e alla distanza. Infatti Lara non è sola. Questo aspetto del libro è un punto a suo favore.
Fa capire che bisognerebbe andare contro i pregiudizi, andare oltre e non fermarsi alla superficie. È un passo importante per evitare ulteriori sofferenze.
Non è sbagliato pensare prima al bene degli altri e poi al proprio, tuttavia alcune battaglie non andrebbero mai affrontate senza accanto le persone care.
La trama, l’ambientazione e i messaggi positivi che l’opera trasmette sono i suoi principali aspetti positivi.

In definitiva, SYS – La società degli splendenti è un romanzo dalla trama originale. La narrazione è scorrevole, soprattutto grazie ai capitoli brevi. Vi sono molti flashback, che non annoiano e che permettono di conoscere meglio le vicende legate al passato del gruppo. I personaggi sono caratterizzati abbastanza bene, anche se l’attenzione è rivolta soprattutto agli avvenimenti. I dialoghi sono fluidi e le descrizioni suggestive.
Consigliato a chi cerca un romance differente.

Voto: ⭐⭐⭐⭐+/5

Recensione #85 – Effrontée di A. Coppola

Effrontée è un erotic romance, age gap, scritto da A. Coppola.

Elsie va a trovare la nonna in Francia. La ragazza è convinta di trascorrere un’estate tranquilla. Ancora non sa che il vicino di casa dell’anziana è un uomo sexy e affascinante, che intrattiene rapporti occasionali con l’ex moglie e altre donne. Elsie è attratta dal misterioso Jean e ben presto entra a far parte del suo mondo, un mondo di lussuria e perversione…

Elsie Mayer ha ventidue anni. È italiana, vive a Verona e frequenta l’università.
Si presenta come una ragazza fragile, che si taglia per non sentire il dolore morale. Non ha mai lavorato e non si è mai innamorata davvero.
Ha un bel rapporto con i genitori ed è molto legata a sua nonna Elvire. È da lei che trascorre l’estate della svolta.
Si rivela sfrontata (effrontée, appunto) con l’uomo che le piace.
Jean Perez ha trentasei anni e un matrimonio alle spalle. Appare rude, scontroso e poco propenso a legarsi dal punto di vista sentimentale. È un tipo tormentato. A volte è dolce e gentile.
Si rivela geloso nei confronti di Elsie e le nasconde un segreto.

Le vicende sono ambientate in prevalenza a Gordes, in Francia. La casa della nonna Elvire è un luogo accogliente e profumato di fiori.

Effrontée è un romanzo sensuale e molto profondo, che affronta svariati temi: la differenza di età in una relazione, l’autolesionismo, il tradimento (non solo fisico), la paura di soffrire per amore.
Nonostante l’erotismo presente tra le pagine, emerge un lato toccante, quasi sofferente.
Uno dei punti forti del libro è l’evoluzione dei protagonisti. Quando Elsie arriva in Francia, inizia a darsi da fare e a guardarsi dentro. Lontana dalla presenza fissa dei propri genitori, che ha paura di deludere, e dallo studio, può analizzare la propria vita e gli sbagli che ha commesso.
È un invito ad accogliere il dolore, comprenderlo e non aggirarlo. Affrontare le paure è il primo passo per crescere e diventare adulti. Fuggire dai problemi non serve a niente, rende ogni cosa meno sopportabile. Se una persona accumula troppi dolori, fatica a vedere le gioie che la vita le offre. Attraverso gli occhi della giovane, forse a volte un po’ ingenui, il lettore può scorgere un bellissimo messaggio di rinascita, quasi come se fosse una fenice risorta dalle proprie ceneri.
Anche Jean ha qualcosa da dirci: dobbiamo imparare a perdonare noi stessi e smettere di farci del male per colpa dei fantasmi del passato. Non possiamo cancellare ciò che è stato, perciò dovremmo andare avanti e concentrarci sul presente e sulle cose belle. Tutti meritano la felicità e una seconda possibilità per rimediare.
Un altro aspetto positivo è l’intensità delle scene erotiche, che trasporta il lettore nelle sensazioni più intime dei due. Sono vivide, le senti sulla pelle e le fai tue. C’è passione, esigenza e amore nei loro rapporti.
Un ulteriore punto a favore dell’opera è l’affetto familiare. Elsie, in particolare, vuole bene alla nonna. È una figura importante, al pari dei genitori. Non sempre si è fortunati ad avere un buon legame con i propri parenti, per questo bisognerebbe apprezzare ogni istante trascorso con loro perché la vita è breve e imprevedibile.
Non c’è soltanto sesso, vi è anche una componente tenera verso la fine.

In definitiva, Effrontée è un romanzo erotico intrigante, seducente e ricco di colpi di scena e spunti di riflessione. La trama è abbastanza originale e la narrazione è scorrevole. La caratterizzazione dei personaggi è buona e i dialoghi sono spontanei. Le scene erotiche sono scritte molto bene.
Consigliato a chi cerca una lettura emozionante, con una protagonista femminile indimenticabili e dei messaggi positivi importanti.

La mia valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐/5

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[Review party] Recensione #84 – Il ladro gourmet di Laura Orsolini

Il ladro gourmet è un libro per ragazzi scritto da Laura Orsolini.

Gustavo Strano perde il lavoro ed è costretto a cercare un altro impiego. Ha le bollette da pagare e un figlio da mantenere, non può arrendersi al primo ostacolo. Quando riceve una strana lettera per un colloquio a notte fonda, decide di raggiungere il luogo dell’appuntamento. Ancora non sa che sta per cacciarsi in guai molto seri…

Gustavo Strano è uno chef basso e molto magro. È vedevo e ha un figlio di nome Zafferano.
Ha lavorato tanti anni nel ristorante stellato La Madunina, prima della sua chiusura a causa dei debiti maturati dal titolare. Nonostante sia una persona onesta e anonima, è disposto a fare qualsiasi cosa per proteggere il figlio.
Cucinare è tutta la sua vita ed è l’unica attività in grado di rilassarlo.

Zafferano è un ragazzino taciturno che frequenta la seconda media. Sa suonare il sax e si fa sempre coinvolgere dalle idee strampalate del suo migliore amico, Pietro.
Ha una cotta per Lara, una compagna di classe.

Le vicende sono ambientante a Milano.

Il ladro gourmet è un romanzo simpatico e particolare. Affronta una tematica importante e attuale come la perdita del lavoro con una dose di ironia.
Uno dei punti forti è lo stile dell’autrice: fresco, semplice e moderno. Utilizza infatti innumerevoli neologismi, che non infastidiscono e che non stonano con la realtà in quanto ormai sono entrati nelle nostre vite e abbiamo imparato a utilizzarli anche noi.
Un altro punto a favore è la trama innovativa. Il lettore ha a che fare con un Arsenio Lupin della gastronomia italiana, uno chef stellato che ruba e al contempo cucina per le proprie vittime. Toglie qualcosa di prezioso dal punto di vista economico per donare qualcosa di molto più importante: un piatto cucinato con amore, tecnica e dedizione.
È anche una velata critica al mondo del lavoro in Italia, una nazione incapace di gestire la disoccupazione: un bravissimo cuoco, con molti anni di esperienza, è costretto a diventare un ladro per poter mantenere il proprio figlio e fatica a trovare un nuovo impiego. Come spesso accade nell’epoca odierna, viene “ricompensato” con la fama che riesce a ottenere sui social grazie all’hashtag #LadroGourmet. Gustavo vive un momento di gloria effimera, che lo porta a risollevarsi e a non perdere la propria autostima. Chiunque, al suo posto, si sarebbe abbattuto e non avrebbe più creduto nelle proprie capacità e possibilità. Malgrado il nuovo lavoro del protagonista sia disonesto, il lettore non può non tifare per lui, per un uomo tenero che ama il figlio, e apprezzare i suoi sforzi.
Non mancano i riferimenti a famosi chef stellati italiani e persino a Harry Potter.
L’ultimo aspetto positivo del libro è la realtà rappresenta da personaggi comuni, che potrebbero essere nostri vicini di casa o amici. Gustavo non è un supereroe, è soltanto un uomo che deve crescere ed educare un ragazzino senza un’altra figura accanto. Anche Zafferano è un adolescente qualunque, preso in giro a scuola, con un talento e una ragazzina nel cuore. Sono situazioni vere, vissute da diverse persone, quindi non risultano forzate.
In definitiva, Il ladro gourmet è un’opera originale ed esilarante. La narrazione è molto scorrevole, i personaggi hanno una buona caratterizzazione e i dialoghi sono adeguati al contesto. Il finale aperto preannuncia un seguito altrettanto coinvolgente.
Consigliato a chi cerca una lettura divertente e differente dalle solite storie per ragazzi.

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[Review party] Recensione #83 – Violet e il libro proibito di Kelly Barnhill

Violet e il libro proibito è un romanzo fantasy per ragazzi.

Violet non è come le altre principesse: non è graziosa ed è insicura. Cerca un rifugio nelle favole che inventa, dove può cambiare la realtà a piacimento. Quando lei e Demetrius trovano una biblioteca nascosta nei sotterranei e si imbattono per la prima volta nella rappresentazione di un misterioso essere, iniziano a insorgere i primi problemi al castello e Violet viene coinvolta nei piani malefici di qualcuno…

Violet è la principessa del Regno di Andulan, figlia di Re Randall Il Coraggioso e Rose La Benevola. Si presenta come una ragazza intelligente, curiosa e combinaguai. Invece di studiare, preferisce girare per i corridoi del castello e scoprire passaggi segreti. Le piace anche inventare e raccontare storie, un hobby che condivide con il cantastorie Cassian e Demetrius. Non è bella: ha i capelli rossi e crespi, occhi di colore e dimensione diversi, le lentiggini, il naso schiacciato, la fronte troppo alta e un dente scheggiato. Soffre a causa del proprio aspetto, che non la fa sentire una vera principessa.
Demetrius è il migliore amico di Violet nonché il figlio dello stalliere. Ha un talento: riesce a comunicare con gli animali e a tranquillizzarli. Lui si fida di loro e loro si fidano di lui. Si dimostra coraggioso e carismatico in molte occasioni.
Esistono anche personaggi del Popolo Nascosto, piccoli di statura e simili agli esseri umani: Tarlo, Zietta e il pro-pronipote Testabassa.

Le vicende sono ambientate nel Regno di Andulan, un luogo particolare con due soli (Sole Minore e Sole Maggiore) e un cielo specchiato. Infatti gli specchi sono elementi fondamentali nella storia e rappresentano, in parte, la vanità. Possono anche essere strumenti di prigionia o di paura (specchiarsi e non piacersi, avere timore dell’immagine riflessa).

La storia viene narrata dal punto di vista di Cassian, scelta forse un po’ azzardata.

Violet e il libro proibito è un racconto di formazione pieno di messaggi positivi, di avventura e di colpi di scena.
Invita il lettore a riflettere sull’importanza di accettare il proprio aspetto esteriore. Proprio come nella realtà, incontriamo persone che ci adulano per interessi personali e che usano le nostre debolezze per ferirci o per ottenere qualcosa. Il nemico di Violet, in modo subdolo, ha utilizzato questo espediente a suo vantaggio, giocando con le insicurezze della ragazza e alimentando il malcontento generale. Si diventato più forte proprio grazie al dolore degli esseri umani. Ciò che è accaduto alla principessa ci fa capire che non dovremmo mai sentirci “non abbastanza” perché c’è sempre qualcuno che ci ama per ciò che siamo e perché siamo unici, con i nostri pregi e difetti. L’amore tra un genitore e il proprio figlio, tra due amici o tra una persona e un animale è capace di distruggere il male, di curare un cuore ferito, di muovere il mondo. Senza, si è perduti, cinici e malvagi.
I punti forti del romanzo sono gli insegnamenti che sono presenti, il mondo magico che ha creato l’autrice e alcuni personaggi. Raccontare una storia significa anche ricordare e la sua autenticità risiede proprio nella memoria, singola o collettiva. Tramandare i racconti è fondamentale. È per mezzo dei libri, della parola e di ciò che ci è stato narrato che ci siamo evoluti e abbiamo imparato la lezione (o almeno così dovrebbe essere per tutti).
Un punto a sfavore dell’opera è la narrazione, che influisce sulla caratterizzazione. Alcune creature, che hanno un ruolo preciso, rimangono nell’ombra e vengono poco approfondite. Persino il vero carattere della protagonista viene fuori soltanto in un secondo momento. A volte si ha la sensazione che ci sia troppo che conta e si rimane con qualche interrogativo. L’idea del cantastorie che parla al lettore è interessante, ma Kelly Barnhill avrebbe dovuto gestirla meglio. È comunque l’unica nota un po’ stonata in una bellissima melodia.
Non mancano i riferimenti alla fede e alla consapevolezza che pure le divinità non sono infallibili, che hanno tanto da imparare, soprattutto da coloro che sono valorosi e che affrontano i pericoli a testa alta.
Trasmette un messaggio di rinascita, di forza, di coraggio e di amore.

In definitiva, Violet e il libro proibito è un fantasy originale e toccante. La caratterizzazione dei personaggi è abbastanza buona e i dialoghi sono appropriati al contesto. Le ambientazioni sono suggestive. Il testo è arricchito da illustrazioni carine e non troppo elaborate.
Consigliato a chi cerca una lettura avventurosa e profonda.

[Review party] Recensione #82 – Waterfilm: Il mondo fantastico di Rye Reddywide di Beatrice Minella

Waterfilm – Il mondo fantastico di Rye Reddywide è un racconto fantasy per ragazzi molto originale e profondo.

Quando il nonno Paul e la madre Ambre muoiono in un incidente, Rye Reddywide si chiude in se stesso e smette di parlare. Il padre, Arthur, è preoccupato per lui e lo invita a trascorrere del tempo nel museo dove sono esposti i quadri del defunto pittore. Una notte, il ragazzo scopre una realtà parallela, un modo che si può raggiungere soltanto attraverso il waterfilm, una sorta di barriera. Inizia quindi la magica missione di Rye…

Rye Reddywide è un ragazzino fragile, che è diventato taciturno a causa della perdita della madre e del nonno, al quale era molto legato. Quest’ultimo gli aveva trasmesso l’amore per la pittura. Rye viene preso in giro dai compagni, in particolare da Charles, il figlio della nuova moglie del padre, quindi si rifugia nell’arte.

Waterfilm – Il mondo fantastico di Rye Reddywide è la storia di un viaggio, compiuto dal protagonista e al contempo dal lettore, alla scoperta delle emozioni umane. A ogni emozione corrisponde un diverso colore, tuttavia la vita diventa in bianco e nero quando si perde qualcosa (la fiducia in se stessi, l’ispirazione, le persone amate, il tempo).
È anche un racconto di formazione, che ci invita a non fuggire dagli errori, ad accettare i fantasmi del passato e a tentare di rimediare agli sbagli compiuti. Se ci sono la volontà e il coraggio di cambiare le cose, non è mai troppo tardi.
Il primo punto forte del libro è il mistero. Malgrado sia un libro per ragazzi, anche un adulto potrebbe appassionarsi alla storia di Rye, della sua famiglia e di alcuni segreti. Gli intrighi tengono il lettore incollato alle pagine e non vorrebbe mai finire questa storia incredibile.
Un altro punto a favore dell’opera è il mondo parallelo, quello dei quadri dimenticati, che devono passare al livello superiore per trasformarsi nei quadri ricordati. C’è una sottile metafora che fa pensare all’esistenza umana e all’elaborazione del lutto. Le persone rimangono vive nei nostri ricordi, sono sempre accanto a noi. La realtà si fonde con la fantasia in modo impeccabile.
Anche la caratterizzazione dei personaggi è buona, nonostante il vero protagonista sia la potenza delle emozioni, quelle che possono portarci a compiere scelte difficili, a punirci per ciò che è stato e a chiuderci in una bolla.
È una storia che infonde coraggio e speranza.

In definitiva, Waterfilm – Il mondo fantastico di Rye Reddywide è un racconto fantasy toccante e coinvolgente. La narrazione è scorrevole, i personaggi sono caratterizzati bene e i dialoghi sono efficaci. Lo stile è semplice, senza però risultare acerbo a un occhio attento. Il testo è accompagnato dalle bellissime illustrazioni di Alessia Coppola.
Consigliato a tutti, in particolare agli amanti della pittura e della fantasia o a chi cerca una lettura per staccare dalla monotonia quotidiana.

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[Review party] Recensione #81 – Il suono del vento di Alexandra Rose

Tutti possono suonare una canzone, bene o male nello stesso modo, ma quello che fa la differenza è il talento. Riuscire a trasmettere le emozioni con una melodia che centinaia di persone potrebbero ricreare.

Il suono del vento è una novella profonda, passionale e romantica.
Sophie è una ragazza in apparenza scostante e fredda, disinteressata alle relazioni stabili e con la risposta sempre pronta. Ha un passato ingombrante, che l’ha portata a crescere in fretta e che ogni giorno le ricorda di scappare dai sentimenti perché potrebbero spezzarla. Si nasconde dietro una maschera fatta di battute sarcastiche e di allegria costruita. Ha imparato a fingere e a mostrarsi per quella che non è.
Si occupa di grafica ed è la migliore amica di Daisy Wood.
Liam Wood è il chitarrista dei Poison Dust, una famosa rock band. È il fratello di Daisy e il migliore amico di Yukine.
Liam sembra sempre spensierato e sicuro di sé. Può avere tutte le donne che vuole, grazie al suo fascino e alla sua popolarità, eppure gli manca qualcosa e non si sente davvero libero. Con loro non può essere se stesso perché si fermano in superficie e non vogliono davvero conoscere il vero Liam, vedono soltanto il personaggio pubblico.
Le vicende sono ambientate a Londra, tra presente e passato.
Il suono del vento è la storia di Sophie e Liam, di un legame tormentato e sofferto.
È un invito a trovare il coraggio di vivere, di non chiudersi in una bolla o comunque di riuscire a uscirne soprattutto grazie all’amore e all’affetto sincero. Tutti meritano di sentirsi amati e protetti, di stare tra due braccia calde e accoglienti, di avere un luogo dove tornare e poter chiamare “casa”. Non bisognerebbe punirsi per colpa di ciò che è stato. Ci vuole tanta forza per andare avanti, accettare il passato e correre verso un futuro migliore. Fuggire per non soffrire non è mai la soluzione e ferisce gli altri.
L’autrice fa capire che l’amore non è una guerra, una battaglia con un vincitore e un vinto. Se due persone non sono oneste con se stesse e con l’altra, perdono entrambe.
L’opera ci mostra le fragilità di due giovani che scoprono per la prima volta un sentimento troppo grande per entrambi, un ritratto realistico dell’epoca moderna. Non è sbagliato far vedere anche il lato sensibile, quello che in molti tendono a non mostrare per timore di apparire deboli. Aprire il proprio cuore non è una debolezza, è la più alta forma di amore, in primis verso se stessi. Siamo tutti umani, con le nostre insicurezze e le nostre potenzialità.
Quando qualcuno trova la persona giusta, allora può essere se stesso e fidarsi e lei farà altrettanto. Non tutti hanno questa fortuna, quindi si dovrebbe apprezzare il bello che l’esistenza ha da offrire, per quanto spaventoso possa essere. Nessuno merita di vivere a metà, di dare poco e al tempo stesso di riceve quasi nulla, un rapporto carnale o poco più.
Un punto a favore del libro è proprio la caratterizzazione di Sophie, che si rivela una piacevole sorpresa, lontana dagli stereotipi del romanzo rosa. Il lettore non può non stare dalla sua parte, non può non tifare per la sua felicità, nonostante tutti i comportamenti sbagliati. Forse è proprio lei a brillare in questa storia, più dello stesso chitarrista. È un personaggio difficile da dimenticare, da lasciare andare,
Troviamo anche un Liam “inedito”, meno superficiale. Il suono del vento infatti andrebbe letto dopo Il suono della neve per non guastarsi la lettura del primo. Alexandra Rose è comunque riuscita a creare una novella chiara anche a chi si è perso il “capitolo precedente”.
In definitiva, Il suono del vento è un ritratto toccante e piccante sulle relazioni tra giovani adulti, con una trama lineare. I dialoghi sono accattivanti e i personaggi sono caratterizzati bene, soprattutto la protagonista femminile.
Consigliato a chi ama il romance con una punta di erotismo, a chi ama la musica e soprattutto a chi ha sofferto, con l’augurio che un po’ di dolcezza vi accarezzi il cuore.

Recensione #80 – Canto di Natale Agatha Mistery Classic Collection di Sir Steve Stevenson

Canto di Natale Agatha Mistery Classic Collection è un libro riscritto da Sir Steve Stevenson e pubblicato da DeAgostini.

Trama dell’editore: È la Vigilia di Natale, e l’arcigno Ebenezer Scrooge la trascorrerà come al solito: solo e felice di esserlo. A lui, infatti, non importa di festeggiamenti, banchetti e doni, perché nella sua vita conta una sola cosa: il denaro, per il quale negli anni ha sacrificato ogni affetto. Le cose, però, stanno per cambiare, perché tre fantasmi si accingono a bussare alla sua porta… e dopo la loro visita nulla sarà più come prima!

Recensione

Canto di Natale è una favola senza tempo, adatta a grandi e piccini. L’edizione Agatha Mistery Classic Collection è l’adattamento del capolavoro di Charles Dickens scritto da Sir Steve Stevenson e illustrato da Matteo Piana.
La vigilia di Natale il signor Scrooge, un uomo solitario e molto taccagno, riceve la visita del fantasma di Marley, il suo socio in affari, e di altri tre spiriti… Come reagirà? Sarà pronto ad accettare la verità?
Ebenezer Scrooge è un uomo freddo, scorbutico, avaro e insensibile. Odia il Natale e la felicità altrui, pensa soltanto ai soldi. Il suo cuore si è indurito a causa delle ferite del passato.
Tutti scappano quando lo vedono, non vogliono averci a che fare.
Ha un nipote di nome Fred, che invece apprezza le festività e ha un carattere più socievole e allegro.
Le vicende sono ambientate nella fredda Londra, sempre avvolta dalla nebbia.
Canto di Natale è un racconto natalizio di rara bellezza che invita i lettori a non avere rimpianti nella propria esistenza. La paura dell’abbandono non è una giustificazione ai comportamenti pessimi delle persone, come nel caso dello Scrooge iniziale. Ognuno ha delle cicatrici, più o meno profonde, ma dovrebbe imparare ad accettarle: la vita non è fatta soltanto di momenti felici e di successi, spesso è piena di ostacoli e di prove da superare.
La storia di Ebenezer Scrooge scalda il cuore e al contempo fa riflettere sull’importanza dell’affetto e della presenza, in particolare nel periodo natalizio. Sono i beni più preziosi e che non si possono comprare con il denaro. Si capisce il valore di una persona solo quando la si sta perdendo. Bisognerebbe essere contenti anche con poco, se si ha l’amore della propria famiglia. Nessuno è davvero solo.
Nonostante una persona sia stata scontrosa o poco disponibile e genersoa, non è mai troppo tardi per rimediare e fare del bene. Il peso opprimente in mezzo al petto scivola via, smette di incatenarla.
In definitiva, Canto di Natale Agatha Mistery è una nuova versione dell’opera originale, con un linguaggio moderno e coinvolgente e delle illustrazioni semplici e incantevoli. Alla fine vi sono presenti tre giochi per divertirsi dopo la lettura.
Consigliato a chi non ha ancora letto questo magnifico racconto o chi ha voglia di rileggerlo e sognare ancora una volta.

Valutazione: 🎄🎄🎄🎄🎄/5

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