[Review party] Recensione #84 – Il ladro gourmet di Laura Orsolini

Il ladro gourmet è un libro per ragazzi scritto da Laura Orsolini.

Gustavo Strano perde il lavoro ed è costretto a cercare un altro impiego. Ha le bollette da pagare e un figlio da mantenere, non può arrendersi al primo ostacolo. Quando riceve una strana lettera per un colloquio a notte fonda, decide di raggiungere il luogo dell’appuntamento. Ancora non sa che sta per cacciarsi in guai molto seri…

Gustavo Strano è uno chef basso e molto magro. È vedevo e ha un figlio di nome Zafferano.
Ha lavorato tanti anni nel ristorante stellato La Madunina, prima della sua chiusura a causa dei debiti maturati dal titolare. Nonostante sia una persona onesta e anonima, è disposto a fare qualsiasi cosa per proteggere il figlio.
Cucinare è tutta la sua vita ed è l’unica attività in grado di rilassarlo.

Zafferano è un ragazzino taciturno che frequenta la seconda media. Sa suonare il sax e si fa sempre coinvolgere dalle idee strampalate del suo migliore amico, Pietro.
Ha una cotta per Lara, una compagna di classe.

Le vicende sono ambientante a Milano.

Il ladro gourmet è un romanzo simpatico e particolare. Affronta una tematica importante e attuale come la perdita del lavoro con una dose di ironia.
Uno dei punti forti è lo stile dell’autrice: fresco, semplice e moderno. Utilizza infatti innumerevoli neologismi, che non infastidiscono e che non stonano con la realtà in quanto ormai sono entrati nelle nostre vite e abbiamo imparato a utilizzarli anche noi.
Un altro punto a favore è la trama innovativa. Il lettore ha a che fare con un Arsenio Lupin della gastronomia italiana, uno chef stellato che ruba e al contempo cucina per le proprie vittime. Toglie qualcosa di prezioso dal punto di vista economico per donare qualcosa di molto più importante: un piatto cucinato con amore, tecnica e dedizione.
È anche una velata critica al mondo del lavoro in Italia, una nazione incapace di gestire la disoccupazione: un bravissimo cuoco, con molti anni di esperienza, è costretto a diventare un ladro per poter mantenere il proprio figlio e fatica a trovare un nuovo impiego. Come spesso accade nell’epoca odierna, viene “ricompensato” con la fama che riesce a ottenere sui social grazie all’hashtag #LadroGourmet. Gustavo vive un momento di gloria effimera, che lo porta a risollevarsi e a non perdere la propria autostima. Chiunque, al suo posto, si sarebbe abbattuto e non avrebbe più creduto nelle proprie capacità e possibilità. Malgrado il nuovo lavoro del protagonista sia disonesto, il lettore non può non tifare per lui, per un uomo tenero che ama il figlio, e apprezzare i suoi sforzi.
Non mancano i riferimenti a famosi chef stellati italiani e persino a Harry Potter.
L’ultimo aspetto positivo del libro è la realtà rappresenta da personaggi comuni, che potrebbero essere nostri vicini di casa o amici. Gustavo non è un supereroe, è soltanto un uomo che deve crescere ed educare un ragazzino senza un’altra figura accanto. Anche Zafferano è un adolescente qualunque, preso in giro a scuola, con un talento e una ragazzina nel cuore. Sono situazioni vere, vissute da diverse persone, quindi non risultano forzate.
In definitiva, Il ladro gourmet è un’opera originale ed esilarante. La narrazione è molto scorrevole, i personaggi hanno una buona caratterizzazione e i dialoghi sono adeguati al contesto. Il finale aperto preannuncia un seguito altrettanto coinvolgente.
Consigliato a chi cerca una lettura divertente e differente dalle solite storie per ragazzi.

[Link per l’acquisto del cartaceo su Amazon]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...