Recensione #74 – Respiro solo se tu di Jennifer Niven

Respiro solo se tu è un romanzo di Jennifer Niven. In Italia è stato pubblicato da De Agostini.

Manca una manciata di giorni al diploma e Claudine non vede l’ora di trasferirsi a New York per andare al college e diventare una grande scrittrice. Adesso però pensa solo a come godersi l’ultima estate con le amiche. Il viaggio della maturità, le follie, i vestiti appariscenti, i ragazzi, la prima volta, il sesso… Ma vivere intensamente i diciotto anni non è semplice, se i tuoi genitori decidono di divorziare e tu sei costretta a trasferirti in un altro Stato. Su un’isola abitata solo da cavalli e trentuno persone. Letteralmente. Il mondo di Claudine crolla come il più instabile dei castelli di foglie. Non ha più radici, e i legami più importanti della sua vita sono spezzati. Ha capito che niente dura o vale la pena di essere amato. Non aveva calcolato che, tra quei trentuno isolani, potesse incontrare qualcuno come Jeremiah, armato di spray anti zanzare e pungente sarcasmo. Ma i rapporti sono imprevedibili, Claudine lo sa: non puoi affidarti all’altro per respirare, perché all’improvviso potrebbe lasciarti. Forse però l’estate della maturità è anche questo: rischiare, ed essere pronti a ricominciare.

Claudine si sta preparando per lasciare l’Ohio e trasferirsi a New York per frequentare il college. Conta i giorni che la separano dal viaggio con Saz, la sua migliore amica, che non vedrà più con la stessa frequenza. Le cose cambiano quando il padre decide di dirle che lui e la madre si stanno separando e invita le due ad andarsene. Partono per un’isola in Georgia, dove la ragazza conosce un coetaneo di nome Jeremiah…

Claudine Llewelyn Henry ha diciotto anni. Le piace scrivere, passione che l’accomuna alla madre, e adora mangiare i frollini alla martellata di Joy Ann con il padre. Spesso gli ruba la maglietta dei Nirvana. Ha un cane di nome Bradbury e un gatto di nome Dandelion. Si presenta come una ragazza all’apparenza forte, proprio come le sue antenate, ma in realtà ha innalzato un muro per non soffrire. Ha una fervida immaginazione.

Jeremiah Crew lavora per Outward Bound. Ha la stessa età di Claude ed è cresciuto troppo in fretta a causa di una situazione familiare complicata. Ama collezionare denti di squalo e trovare la bellezza in ogni cosa attraverso la fotografia. Spesso usa il sarcasmo per proteggersi. Sente di vivere la vita degli altri, non la propria.

IL libro è narrato in prima persona, dal punto di vista di Claude ed è ambientato in un’isola della Georgia, un luogo suggestivo e tranquillo, con pochi abitanti e tanti animali selvatici. Respiro solo se tu è un romanzo young adult romantico.

Affronta svariate tematiche, tra le quali il divorzio dei propri genitori, la sessualità, il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, le prime volte, l’amore che ti cura.

Esalta la bellezza delle piccole cose, quelle che scaldano il cuore e illuminano il cammino come le lucciole in una notte d’estate, una stagione dalle mille possibilità e avventure da sperimentare.

Fa riflettere sull’importanza di vivere il momento, di pensare soltanto al presente e non tormentarsi per colpa del passato o avere timore del futuro. Bisogna cogliere l’attimo, non permettere alla paura di vincere. Spesso le persone rinunciano ad amare dopo una brutta delusione. Invece dovrebbero aprire il cuore, vedere come evolvono i sentimenti. L’amore non è soltanto gioia o eccitazione, è anche dolore e preoccupazione. Ogni cosa ha due facce ed è il bello e brutto dell’esistenza.

Diventare adulti significa anche accettare gli imprevisti, tutto ciò che non si può controllare o programmare. Chiunque si è ritrovato senza il pavimento sotto i piedi, in balia degli eventi, e non è stato facile affrontare la tempesta, ma bisogna andare avanti.

Invita il lettore ad aprirsi e a non tenersi dentro le emozioni e le lacrime, come ha imparato a fare Claudine. Scrivere o parlare con qualcuno aiuta a sentirsi più liberi, a tornare a respirare per un attimo.

È interessante vedere che si può sopravvivere pure senza il telefono e la connessione internet, in un’isola che ha tanto da offrire e che non si vuole perdere, immortalando ogni istante nella memoria. C’è tanto da fare, da scoprire, da vedere senza uno schermo davanti.

I messaggi trasmessi dall’autrice sono il punto forte dell’opera, mentre la lunghezza e alcuni passaggi ridondanti la penalizzano un po’.

In definitiva, Respiro solo se tu è un romanzo per ragazzi che fa bene al cuore. La trama non è molto originale. La narrazione risulta lenta e ripetitiva in alcuni punti, mentre in altri sembra quasi un flusso di coscienza che non ti permette di prendere fiato. La caratterizzazione dei personaggi è buona e i dialoghi sono fluidi.

Consigliato a chi adora i mesi estivi e ha nostalgia delle avventure passate di questa stagione o a chi cerca una lettura per tornare a respirare.

Voto: 🍉🍉🍉🍉-/5

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