Days – Sailor Moon, Fireworks e manga

“Mamma, Marzio mi ha lasciata. Non possiamo più invitarlo a pranzo uno di questi giorni, quando papà non c’è.”

In questi giorni ho iniziato a riguardare Sailor Moon. Avevo interrotto il rewatch a metà della seconda stagione, quindi ho deciso di partire dall’episodio 14 ovvero dall’arrivo di Chibiusa.

Il rifiuto di Marzio fa sempre male. La scena in cui Bunny entra in una cabina telefonica e scoppia in lacrime è una delle più belle e toccanti dell’anime. 

A volte le persone ti allontanano per proteggerti. È un’azione nobile, in parte. Non sempre è la soluzione migliore, quella che ti farebbe bene. Forse anch’io avrei agito come Marzio. C’è un ragazzo che mi piace proprio perché con lui sono riuscita a essere una bella persona. Vederlo felice o comunque apprezzato mi ha resa felice.

Ogni volta trovo una correlazione tra la mia vita e Sailor Moon. È un’opera di rara Bellezza, che scalda il cuore. Ho notato che gli anime anni Novanta hanno questa capacità. Siete d’accordo? È come se rispecchiassero un ideale di vita, imperfetto e al contempo poetico, semplice e pieno di valori che stanno scomparendo, quello che ora potremmo definire aesthetic.  

Se solo in quel momento…

Se solo in quel momento, io…

Se solo in quel momento, Nazuna…

Se solo potessimo tornare a quei momenti…

Fireworks è un romanzo intrigante.

È la storia di un incredibile giorno d’estate, dove il mondo reale si fonde con quello soprannaturale. Il protagonista può viaggiare nel tempo grazie a una strana sfera, ritrovata dalla ragazza che gli piace. Ogni volta la realtà differisce di un elemento, fino alla scelta finale.

L’opera fa riflettere sull’importanza delle proprie scelte, sui rimpianti e sull’accettare ciò che la vita offre, nel bene e nel male. Cancellare un ricordo e sostituirlo con uno più positivo non ti permette di crescere e soprattutto di vivere. Quante volte nella nostra vita ci siamo chiesti: “Se solo…?” No, le cose non sarebbero andate in modo diverso, neanche dopo svariati salti temporali.

Crescere significa accogliere ciò che è stato e trasformarlo in un qualcosa di bello e positivo. È tutta una questione di prospettiva, come la forma dei fuochi d’artificio. Sono tondi o piatti? Da che angolazione vanno visti? Di lato o meglio dal basso.

Fireworks è una lettura poetica, romantica, coinvolgente, che si concentra soprattutto sugli intrighi e sui sentimenti, talvolta inespressi, dei personaggi principali. È un romanzo complesso, difficile da analizzare, in pieno stile giapponese.

[Nota personale: la scena sul treno mi ha ricordato tantissimo La Città Incantata. Un istante di pura magia!]

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