Recensione #73 – Die Party di Silvia Castellano

Die Party è un racconto scritto da Silvia Castellano e pubblicato da Starlight. 


Trama: “Sei pronto per la festa più pericolosa dell’anno?”
Tutti conoscono il “Die Party”, la festa più apprezzata dell’anno. Molti si stanno organizzando per andarci, ma a Lyla non interessa trascorrere la vigilia di Natale in un posto in cui ci sarà tutta la scuola. Con un nome così non le sembra nulla di originale e ha già i suoi problemi con Alex, alias Mister Arroganza, colui che sarebbe in grado di spezzarle il cuore in pochi attimi. Ma Jan, il suo migliore amico, sa essere molto persuasivo e Lyla si ritrova suo malgrado a varcare la soglia del locale.
Quella che si preannunciava come una normale festa tra ragazzi, diventerà a poco a poco il party più pericoloso dell’anno.
Un segreto si annida tra quelle pareti, ma le carte non sono ancora state svelate…
E tu, aprirai quella porta?

Die Party è un racconto urban fantasy molto coinvolgente.
Lyla viene convinta da Jan, il suo migliore amico, ad andare al party migliore dell’anno (Die Party) il giorno della Vigilia di Natale. Quando si reca alla festa, Lyla si insospettisce. Una volta varcata una misteriosa porta, la ragazza si rende conto che la situazione da affrontare è pericolosa…
Lyla è una ragazza che abita in un monolocale al secondo piano dello studentato universitario. In passato ha vissuto in una casa famiglia in quanto orfana. È testarda, un po’ insicura e tranquilla. Ha frequentato un corso di autodifesa, quindi sa come tenere a bada gli scocciatori.

Jan Schneider è il suo più caro amico. È timido, buono e sempre disponibile. Ha una cotta per Patricia Wallner, una tipa snob ed egoista.

Lyla prova qualcosa per Alex, un orfano come lei. Al contrario di Jan, è arrogante e poco serio nelle relazioni. Spesso si è sentita usata. Nonostante Alex abbia un carattere fumantino, non alzerebbe mai le mani su una donna. Entrambi hanno come tutrice legale Emilia Simonis, una donna sulla quarantina.
Il libro è ambientato a Bochum e viene narrato in prima persona.
Die Party è una storia di amicizia e di coraggio.

Uno dei punti forti dell’opera è la protagonista. Lyla sarebbe disposta a rischiare la propria vita per le (poche) persone alle quali vuole bene. È un personaggio femminile riuscito e credibile, che non ha bisogno di interpretare il ruolo di “principessa viziata” che necessita dell’intervento del “principe azzurro” per salvarsi. Sa lottare e non si arrende di fronte alle difficoltà. Non si vergogna di ciò che è, ha imparato ad accettare la propria natura e spera di non deludere gli altri.Invita il lettore a credere nelle proprie potenzialità, a imparare a fidarsi solo di chi merita e soprattutto di non avere paura di amare qualcuno a causa delle ferite del passato.

Un altro punto a favore del racconto è lo stile, che risulta semplice e scorrevole: non si perde in dettagli inutili o in descrizioni troppo dettagliate. Un racconto in quanto tale ha delle regole specifiche e l’autrice ha dimostrato di averle rispettate.

I dialoghi sono spontanei e credibili, non risultano forzati come spesso accade.

Questo primo volume della serie “Die Party” ci conduce nel mondo fantastico creato da Silvia Castellano. Gli elementi fantasy sono presenti solo nella parte finale finale e preannunciano un secondo racconto avvincente.
In definitiva, Die Party è un racconto urban fantasy scritto bene, seppur non troppo originale nella trama. I personaggi sono caratterizzati bene e i dialoghi sono realistici. Lo stile è pulito e il lessico semplice e fruibile a tutti.

Consigliato a chi cerca una lettura avventurosa e con dei personaggi interessanti.

⭐⭐⭐⭐⭐/5

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