Recensione #71 – Il giardino segreto di Frances Hodgson Burnett [Review party]

Per Mary Lennox le storie hanno un potere straordinario. Le basta raccontarne una ad alta voce per superare i momenti difficili. Ma la sua partenza per l’Inghilterra e la sua misteriosa e sterminata brughiera sta per cambiare ogni cosa. Mary andrà a vivere insieme a uno strano ricchissimo zio che non ha mai visto, e che, di certo, non ha tempo per le storie. All’improvviso, il mondo di Mary inizia a crollare. I suoi genitori non ci sono più, l’amata India, la terra delle storie, è più lontana che mai. Sembra che non ci sia rimedio a nulla. Almeno fino a quando Mary non incontra Colin, il cugino che non ha mai conosciuto. E Dickon, espertissimo di natura, di animali, sempre pronto ad ascoltare. Insieme a loro Mary attraverserà il maniero dello zio fino a scoprire un meraviglioso giardino, un luogo incantato che custodisce un segreto, ma. Dove è proibito mettere piede. Ed è qui che l’avventura inizia. È qui che la storia prende vita. È qui che Mary Lennox troverà la sua vera casa.

Quando Mary perde entrambi i genitori, è costretta a trasferirsi da uno zio in Inghilterra. La bambina non ha nessuno e si annoia. Decide quindi di esplorare i dintorni della casa e scopre un giardino segreto…

Mary Lennox è una bambina orfana di dieci anni. All’inizio si sente molto sola e vorrebbe soltanto parlare con qualcuno, avere almeno un amico con il quale giocare. Si è convinta di non piacere a nessuno. È curiosa, testarda, coraggiosa e talvolta disobbediente. Voglio sempre averla vinta in un’ accetta di ricevere ordini da nessuno. Ho una fervida immaginazione e le piace raccontare storie chiunque, anche alle bambole. Si sente in colpa per aver augurato la morte alla madre. Mary fa amicizia con un cane, con Colin e con Dickon.

Era meraviglioso avere qualcuno che voleva stare con lei!

Archibald Craven è lo zio della protagonista.È diventato un uomo schivo e burbero a causa del dolore per la perdita della moglie Grace. Ha la gobba sulla schiena e nasconde dei segreti. Ha una governante, la signora Medlock, che è sempre sospettosa e prende Mary in antipatia. Al contrario, la domestica Martha è più comprensiva con la nipote del signor Craven.Misselthwaite Manor, la tenuta dell’uomo, non è più la stessa: manca di brio e di gioia, come se la zia di Mary, sorella gemella della madre, si fosse portata con sé la vitalità degli abitanti della casa.Colin è il figlio che Archibald tiene isolato dal resto del mondo.Gli adulti non si curano di Mary e non si accorgono dell’incanto del giardino segreto.

Il romanzo è ambientato in Inghilterra, più precisamente nello Yorkshire. Fin da subito quel luogo appare a Mary diverso dall’India, dov’è cresciuta. Non pensa sia un posto accogliente e allegro, c’è troppo grigio per una bambina solare come lei.

L’Inghilterra era davvero grigia! La pioggia sferzava di traverso il finestrino. Ovunque la ragazza posasse gli occhi, non c’erano altro che campi zuppi, con mucche e pecore a testa bassa sotto l’acquazzone. Era un clima molto diverso dal sole luminoso dell’India. Lì la pioggia era la benvenuta, come un ospite sospirato vhe faceva esplodere di vita i fiori e spingeva i nuovi germogli a fare capolino dalla terra inaridita.

Il giardino segreto è una storia di amicizia, di amore oltre la vita, di magia e di rinascita. Affronta svariati temi importanti e delicati, quali la perdita di una persona cara e le conseguenze che ne derivano, i legami con i propri genitori, il coraggio di cambiare e di tornare a splendere. Il libro invita grandi e piccini ad affrontare i problemi e a non rinchiudere o rinchiudersi in una prigione. Nessuno dovrebbe lasciarsi sopraffare dalle sofferenze e dagli ostacoli che la vita gli pone davanti, chiudere il cuore e smettere di amare per paura di una nuova ferita, bensì utilizzare il dolore come stimolo per apprezzare ciò che gli viene donato e non pensare soltanto a ciò che gli è stato tolto.

“Le persone si comportano in modo strano, quando soffrono. Proprio come gli animali.”

Elaborare un lutto non è mai semplice, non esiste un manuale di istruzioni. Le persone non riescono ad andare avanti e proiettano le proprie insoddisfazioni sugli altri, come è successo al signor Craven. Tuttavia, ogni personaggio subisce un cambiamento e impara qualcosa di importante.

La magia è dalla nostra parte.”

È proprio la forza dell’amore a spazzare via la tempesta, a permette ai raggi del sole di tornare a illuminare. L’autrice vuole trasmette un bellissimo messaggio di speranza ai lettori: nessuno è mai solo e l’affetto è la vera magia, quella che può risistemare le cose e curare un animo ferito.

(…) Ma lei può cambiare le cose.”

In definitiva, Il giardino segreto è un romanzo toccante e suggestivo. Malgrado la trama non sia troppo originale, fa riflettere e commuovere. La narrazione è scorrevole. I personaggi sono caratterizzati bene. Il testo, che è l’adattamento dell’omonimo film, è accompagnato dalle immagini del lungometraggio e da illustrazioni di fiori.

Consigliato a chi cerca una lettura dal potere curativo. Se stai attraversando un momento difficile e non vorresti tornare a vivere, questo libro fa proprio al caso tuo!

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