Segnalazione – Die Party 3 di Silvia Castellano

Serie Die Party di Silvia Castellano, targata Starlight

Die Party è nato come un racconto lungo una sessantina di pagine. Ma il finale inaspettato e le idee nuove, hanno portato l’autrice sviluppare la storia e scrivere ancora… su richiesta dei lettori, il terzo libro è diventato un vero e proprio romanzo ed ecco che la serie è diventata così una trilogia.

Dopo l’uscita del secondo racconto Die Party – In trappola ora il cerchio si chiude, i misteri s’infittiscono e le domande ottengono risposte… è in arrivo il terzo capitolo conclusivo!

Serie:

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Die Party – In trappola: https://amzn.to/2UoBbE1

Il terzo capitolo è in uscita il 26 giugno in ebook.

A luglio uscirà in cartaceo il cofanetto che racchiude tutti i racconti.

Titolo: Die Party 3 – Gocce di bugie

Autore: Silvia Castellano

Editore: collana Starlight (Pubme)

Genere: urban fantasy

Trama: “Tutti noi preferiamo credere che gli altri non abbiano un lato oscuro, ma se invece ci sbagliassimo?”

Lo scontro finale sta arrivando. Pronti a scoprirne la conclusione?

Lyla non è più la ragazza un po’ asociale e diffidente di un tempo. La disavventura al Die Party e le sorprese inaspettate alla discoteca Top12 l’hanno provata, ma le hanno dato anche la motivazione giusta per arrivare a fondo della questione. Ora è intenzionata più che mai a fermare il nemico che minaccia lei e i suoi cari. Ma non è sola: al suo fianco ci sono sempre Alex, che crede in lei e la sostiene, e gli altri vecchi amici, in primis il suo migliore amico Jan, che sta imparando ad adattarsi al suo mondo, pieno di segreti e pericoli. A loro si aggiungono dei giovani mutaforma dalle abilità sorprendenti e nuovi alleati del tutto inaspettati.

Nascosta nell’ombra, fa la sua comparsa anche lei: la pantera nera, che finalmente adesso ha un volto e un nome. È tempo di uscire allo scoperto e, per Lyla, di affrontare il passato che per troppo tempo le hanno taciuto.

La verità è sempre più vicina, ma bisogna saperla distinguere dalle bugie…

“E se scoprissi di aver sempre lavorato per i cattivi?”

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Recensione #71 – Il giardino segreto di Frances Hodgson Burnett [Review party]

Per Mary Lennox le storie hanno un potere straordinario. Le basta raccontarne una ad alta voce per superare i momenti difficili. Ma la sua partenza per l’Inghilterra e la sua misteriosa e sterminata brughiera sta per cambiare ogni cosa. Mary andrà a vivere insieme a uno strano ricchissimo zio che non ha mai visto, e che, di certo, non ha tempo per le storie. All’improvviso, il mondo di Mary inizia a crollare. I suoi genitori non ci sono più, l’amata India, la terra delle storie, è più lontana che mai. Sembra che non ci sia rimedio a nulla. Almeno fino a quando Mary non incontra Colin, il cugino che non ha mai conosciuto. E Dickon, espertissimo di natura, di animali, sempre pronto ad ascoltare. Insieme a loro Mary attraverserà il maniero dello zio fino a scoprire un meraviglioso giardino, un luogo incantato che custodisce un segreto, ma. Dove è proibito mettere piede. Ed è qui che l’avventura inizia. È qui che la storia prende vita. È qui che Mary Lennox troverà la sua vera casa.

Quando Mary perde entrambi i genitori, è costretta a trasferirsi da uno zio in Inghilterra. La bambina non ha nessuno e si annoia. Decide quindi di esplorare i dintorni della casa e scopre un giardino segreto…

Mary Lennox è una bambina orfana di dieci anni. All’inizio si sente molto sola e vorrebbe soltanto parlare con qualcuno, avere almeno un amico con il quale giocare. Si è convinta di non piacere a nessuno. È curiosa, testarda, coraggiosa e talvolta disobbediente. Voglio sempre averla vinta in un’ accetta di ricevere ordini da nessuno. Ho una fervida immaginazione e le piace raccontare storie chiunque, anche alle bambole. Si sente in colpa per aver augurato la morte alla madre. Mary fa amicizia con un cane, con Colin e con Dickon.

Era meraviglioso avere qualcuno che voleva stare con lei!

Archibald Craven è lo zio della protagonista.È diventato un uomo schivo e burbero a causa del dolore per la perdita della moglie Grace. Ha la gobba sulla schiena e nasconde dei segreti. Ha una governante, la signora Medlock, che è sempre sospettosa e prende Mary in antipatia. Al contrario, la domestica Martha è più comprensiva con la nipote del signor Craven.Misselthwaite Manor, la tenuta dell’uomo, non è più la stessa: manca di brio e di gioia, come se la zia di Mary, sorella gemella della madre, si fosse portata con sé la vitalità degli abitanti della casa.Colin è il figlio che Archibald tiene isolato dal resto del mondo.Gli adulti non si curano di Mary e non si accorgono dell’incanto del giardino segreto.

Il romanzo è ambientato in Inghilterra, più precisamente nello Yorkshire. Fin da subito quel luogo appare a Mary diverso dall’India, dov’è cresciuta. Non pensa sia un posto accogliente e allegro, c’è troppo grigio per una bambina solare come lei.

L’Inghilterra era davvero grigia! La pioggia sferzava di traverso il finestrino. Ovunque la ragazza posasse gli occhi, non c’erano altro che campi zuppi, con mucche e pecore a testa bassa sotto l’acquazzone. Era un clima molto diverso dal sole luminoso dell’India. Lì la pioggia era la benvenuta, come un ospite sospirato vhe faceva esplodere di vita i fiori e spingeva i nuovi germogli a fare capolino dalla terra inaridita.

Il giardino segreto è una storia di amicizia, di amore oltre la vita, di magia e di rinascita. Affronta svariati temi importanti e delicati, quali la perdita di una persona cara e le conseguenze che ne derivano, i legami con i propri genitori, il coraggio di cambiare e di tornare a splendere. Il libro invita grandi e piccini ad affrontare i problemi e a non rinchiudere o rinchiudersi in una prigione. Nessuno dovrebbe lasciarsi sopraffare dalle sofferenze e dagli ostacoli che la vita gli pone davanti, chiudere il cuore e smettere di amare per paura di una nuova ferita, bensì utilizzare il dolore come stimolo per apprezzare ciò che gli viene donato e non pensare soltanto a ciò che gli è stato tolto.

“Le persone si comportano in modo strano, quando soffrono. Proprio come gli animali.”

Elaborare un lutto non è mai semplice, non esiste un manuale di istruzioni. Le persone non riescono ad andare avanti e proiettano le proprie insoddisfazioni sugli altri, come è successo al signor Craven. Tuttavia, ogni personaggio subisce un cambiamento e impara qualcosa di importante.

La magia è dalla nostra parte.”

È proprio la forza dell’amore a spazzare via la tempesta, a permette ai raggi del sole di tornare a illuminare. L’autrice vuole trasmette un bellissimo messaggio di speranza ai lettori: nessuno è mai solo e l’affetto è la vera magia, quella che può risistemare le cose e curare un animo ferito.

(…) Ma lei può cambiare le cose.”

In definitiva, Il giardino segreto è un romanzo toccante e suggestivo. Malgrado la trama non sia troppo originale, fa riflettere e commuovere. La narrazione è scorrevole. I personaggi sono caratterizzati bene. Il testo, che è l’adattamento dell’omonimo film, è accompagnato dalle immagini del lungometraggio e da illustrazioni di fiori.

Consigliato a chi cerca una lettura dal potere curativo. Se stai attraversando un momento difficile e non vorresti tornare a vivere, questo libro fa proprio al caso tuo!

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Recensione #70 – Il suono della neve di Alexandra Rose [Review party]

La vita di Daisy, tastierista timida, cambia quando le viene proposto di entrare a far parte dei Poison Dust, la band dove suonano il fratello e una vecchia conoscenza, Yukine.

La rabbia che prova nei confronti di quest’ultimo e il dolore che gli ha provocato in passato, rimasti sopiti a lungo, rischiano di compromettere la nascente carriera della ragazza. La convivenza forzata, infatti, mette a dura prova entrambi…

Daisy Wood ha ventitré anni e la passione per la musica. All’inizio vive a Camden Town insieme alla sua unica amica, Sophie.

Daisy si presenta come una ragazza impacciata, fragile e insicura, anche a causa del proprio aspetto fisico, del bullismo subito a scuola e di ciò che è accaduto otto anni prima. Non è abituata ai complimenti e finisce sempre per dare troppa fiducia agli altri.

Nonostante sia poco coraggiosa, si rivela una persona testarda, che si impegna per dimostrare a se stessa e agli altri di valere. Si è nascosta nell’ombra per timore di essere ferita ancora e ha sempre preferito esibirsi davanti ai clienti del Black Pink alla fama.

Incomicia a desiderare una rivalsa quando prende la decisione di far parte dei Poison Dust, la rock band del momento.

Yukine Kimura è il vocalist della band ed è il migliore amico di Liam, il fratello maggiore di Daisy. Al contrario dei Wood, è un ragazzo ordinato e preciso, che detesta i ritardatari. Yukine è un maniaco del controllo.

È nato e cresciuto a Tokyo, per poi trasferirsi con la famiglia a Londra. Secondogenito, è sempre stato appassionato di musica, il suo unico interesse. Ha vissuto in una famiglia rigida e legata ancora alle tradizioni.

A causa delle proprie origini, non è bravo a esprimere le emozioni che prova, se non attraverso le canzoni che scrive, e questo aspetto lo fa apparire freddo come la neve.Ha fondato un gruppo con Liam Wood, che suona la chitarra, Darrell, che invece suona la batteria, e Sean, il bassista nonché il più giovane di tutti. L’ha fatto per se stesso e per un’altra persona.

Il romanzo è ambientato in prevalenza a Londra, tra Camden Town e Soho. Le descrizioni dei luoghi sono accurate, sembra quasi di essere tra le strade londinesi.

Il suono della neve è un music romance sofferto, doloroso quanto un freddo e interminabile inverno.

Affronta svariate tematiche, tra le quali la passione per la musica, i sogni, il coraggio di rischiare, il bullismo, i legami familiari, le difficoltà di cavarsela da soli e diventare adulti, i rimorsi e i rimpianti.

Alexandra Rose delinea una storia tormentata, molto realistica e concreta. Il dolore dei protagonisti è palpabile e, proprio come nella vita vera, le incomprensioni e le parole non dette complicano le cose. Il gelo alberga nei loro cuori e rimane soltanto il suono della neve, in attesa di una nuova primavera. “Nessuna stagione potrà durare per sempre,” dice una famosa canzone K-pop. Ed è così anche per Daisy, Yukine e per chiunque abbia vissuto nella sofferenza.

Il suono della neve è un invito a credere nei propri sogni, a lottare per amore e in generale per ciò che si vuole davvero, a smettere di fuggire. I problemi vanno affrontati e le paure superate. Le persone dovrebbero imparare a parlarsi e ad ascoltare: il dialogo è fondamentale in un rapporto, di qualsiasi natura esso sia. Quando qualcuno mette un muro tra lui e l’altro, finisce per farlo stare male per niente. Rimanere in silenzio o, ancora peggio, mentire non risolve nulla.

L’autrice ci fa capire che dobbiamo essere sinceri, con noi stessi e con gli altri, risolvere i malintesi con le parole e con i gesti, ma soprattutto che bisogna scontrarsi con il proprio dolore, convicerci, e non seppellirlo sotto innumerevoli strati di ghiaccio.

Alcune scene sono tanto profonde quanto difficili da leggere, ti strappano il cuore e non puoi fare altro che piangere insieme ai personaggi. L’emotività è il punto forte di questo libro.

Non vi sono troppi momenti passionali, che vengono raccontati con una penna raffinata, senza dettagli che potrebbe rendere il tutto volgare e per nulla sensuale.

In definitiva, Il suono della neve è un romance velato di malinconia. La trama è abbastanza originale per il genere. La narrazione è un po’ lenta nei primi capitoli, anche per l’eccessiva presenza di aggettivi, descrizioni superflue e ripetizioni, ma decolla grazie al mistero legato all’adolescenza dei due ragazzi. Il lettore è avido di conoscere la verità perché niente è come sembra. I personaggi sono caratterizzati bene.

Se ne consiglia la lettura a chi ama le storie d’amore tormentate, a chi ama la musica e a chi cerca una lettura diversa, quasi sofferente.

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Blogtour – Uno scrittore in trappola di Valentino Meynet

In occasione dell’uscita del romanzo Uno scrittore in trappola di Valentino Meynet, ecco un approfondimento dedicato all’opera.

Dove?

Per la prima volta in assoluto un mio libro si svolgerà interamente in Italia, per la precisione a Bagnolo in Piano. Quanti di voi lo conoscono e quanti ci sono stati? È proprio lì che mi trovo ad affrontare i miei guai, perché lì vive la ragazza di cui mi sono innamorato. Sovente mi sono chiesto come sarebbe cambiata la mia vita se all’epoca avessi abbandonato la Valle d’Aosta per andare in quel piccolo paesino. Ed è proprio lì, dove tutti si conoscono, che un turista non passa inosservato, ed è proprio lì che al posto di accusare di omicidio un concittadino viene più comodo incriminare un turista. Riuscirà mia zia a tirarmi fuori dai guai? E voi con la vostra indagine, riuscirete a scoprire il vero colpevole?

Trama: Valentino è accusato di omicidio. Il fidanzato di Simona, la ragazza di cui è innamorato, è stato assassinato. Le prove contro di lui sono schiaccianti. Valentino ha ucciso Antonio. La stessa Simona, poliziotta di Bagnolo in Piano, ne è convinta. Di tutt’altra idea la zia di Valentino. Zia Lea infatti, aiutata dalla sorella di Simona, cercherà di scagionare il nipote e far incriminare il vero colpevole. Un ulteriore dubbio assalirà Valentino al termine della vicenda, quando si troverà a scegliere, tra le due sorelle, chi sarà la sua compagna di vita…

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The deserted hearts factory

Title: The deserted hearts factory

Author: Elisa Fumis

Publisher: self-publishing

Genre: romance/fantasy

Language: American English

Pages: 113

Price: 0.99 $ (ebook); 6 $ (paperback)

Publication date: May 27, 2021 (ebook); May 29, 2021 (paperback)

PLOT

On the North Pole there’s a factory where some elves pick up, fix and wrap all the gifts that have been abandoned, lost or broken.

Gabriel, Roxie and Eric don’t know eachother, but they end up there for a reason: helping Santa’s elves to wrap the gifts for children all around the world in exchange for meals and accomodation. They have nothing to lose and can spend nearly two months in a charming land far from the hectic city life, between gifts and confidences.

The deserted hearts factory is a romance novel with a hint of fantasy, an enviromentalist side and a message to give.

Ebook cover

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Paperback cover