Letture di dicembre

1) Onward è un libro della Disney, pubblicato in Italia da Giunti.

‘‘La strada più facile non è mai quella giusta.’’ Onward con Prime Reading.

I fratelli Lightfoot, Ian e Barley partono per cercare la Gemma Fenice, in grado di riportare in vita il padre per un giorno. Ma non sarà facile trovarla…

È la storia di un viaggio, di sacrifici e di legami familiari.
Affronta il tema della perdita con tenerezza e delicatezza.
Onward è anche una storia di formazione: è proprio grazie alla ricerca della Gemma che Ian inizia a maturare e a capire ciò che conta davvero nella vita. 
Nonostante la magia sembri essere svanita del tutto, l’elfo riesce a utilizzare più di un incantesimo per salvare se stesso, il fratello maggiore e il padre.
L’incontro con i due giovani aiuta la Manticora, una leggendaria guerriera che ha abbandonato le avventure, a riconsiderare l’idea di rinunciare al coraggio e ai rischi che la vita le pone davanti.
Fa capire ai lettori che non sempre la strada più facile è la migliore e che talvolta bisogna rischiare per essere felici. 

⭐⭐⭐⭐⭐/5

Letto il 9 dicembre con Prime Reading.

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2) Shibuya Love Hotel Goro il Ronin è un manga di Mari Okazaki, pubblicato in Italia da Planet Manga.

È una raccolta di quattro racconti.

Nel primo racconto Masa, un parrucchiere precario e girovago, incontra una liceale che non riesce a tornare a casa. I due chattano in un internet cafè con i nomi fittizi Arale e Carisma e si aprono.
L’autrice ci fa capire che non dovremmo trattenerci, ma fare ciò che desideriamo. Se siamo troppo accomodanti per non creare problemi agli altri, rischiamo di essere “prigionieri” e infelici.
Nel secondo Masa incontra Yui, una Gal che finge di essere tonta in modo da avere tanti amici e non rimanere sola. 
Questo racconto fa comprendere al lettore che dovrebbe essere se stesso e non crearsi un personaggio soltanto per non stare da solo. Le persone dovrebbero voler bene alle altre per quello che sono. 
Nel terzo due ragazzi stanno aspettando qualcuno. Si mettono a parlare e poi a seguire l’ex di lei. 
Il misterioso ragazzo non sente bene dall’orecchio sinistro ed è soltanto grazie a lui se alla fine la ragazza capisce come agire in futuro.
Con questa storia dolcissima e toccante, incentrata sull’attesa, l’autrice ci fa capire che tutti noi dovremmo lasciare andare le persone, ma che ciò che avevamo provato non cambia.
Nell’ultimo racconto lo stesso ragazzo incontra una giovane che aspetta il proprio ragazzo. Quest’ultimo è sempre in ritardo e lei se ne lamenta.
Mari Okazaki fa riflettere sull’importanza di apprezzare quello che abbiamo, senza lamentarci per futili motivi. Aspettare non è mai un peso se si può avere la persona che si ama. 

Quattro storie ambientate a Maruyama-cho, una zona del quartiere di Shibuya dove sono ubicati innumerevoli love hotel. Un luogo di divertimento si trasforma in uno scenario malinconico di nuovi incontri e di attese.

Letto il 10 dicembre. (Nota: l’ho regalato alla mia amica di penna.)

3) Una storia di Natale è un libro scritto e autopubblicato da Angela Quaranta.

Loki, Zorba e Fritz non sono ancora viaggiatori nel tempo. Si sono appena incontrati e stanno imparando a conoscersi. Ma quanto ci vuole per diventare amici? Forse, basta una notte. Forse, basta una magia.

Una storia di Natale racconta il primo incontro tra Loki, Zorba e Fritz, i tre gatti che diventeranno poi i viaggiatori nel tempo.

È la vigilia di Natale. 
Loki si è trasferito nel quartiere da qualche settimana e ha conosciuto Zorba, che gli propone di andare in giro alla ricerca di Babbo Natale. 
Ben presto si imbattono in un gattino ibernato, Fritz.
Loki non crede nella magia, quindi Zorba decide di dargli una dimostrazione pratica dei propri poteri…

Loki è un gatto delle foreste norvegesi, schivo, diffidente e burbero ma al contempo pratico. Vive con Petunia.
Zorba invece è un piccolo british, buono e allegro.
Infine Fritz è un soriano troppo magro e spelacchiato, che vive con un padrone sbadato. Nonostante il suo aspetto malandato, è un tipetto curioso e intelligente, che sa addirittura leggere.

Una storia di Natale è un breve racconto natalizio per grandi e piccini, tenero e scritto bene. 
L’autrice ci fa capire l’importanza dell’amicizia e di tenere vicini i nostri affetti. I progatonisti sono tutti diversi, ma riescono comunque ad accettarsi e soprattutto sanno completarsi.
Lo consiglio a chi cerca una lettura magica ed emozionante nella sua semplicità.

⭐⭐⭐⭐⭐/5

Letto il 13 dicembre.

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