Recensione Parole Sbagliate

 La recensione è a cura di Claudia Leto

 

Ho letto “Parole Sbagliate” per la prima volta in un caldo pomeriggio estivo seduta in una panchina sotto l’ombra di un albero, ricordo che ad un certo punto è spuntata una lacrima per una parte che mi aveva particolarmente toccata. Purtroppo, per via di vari problemi, non ho più lasciato qui un mio parere personale, quindi ho deciso di riprenderlo in mano e oggi l’ho iniziato e finito nell’arco di qualche ora!
Devo ammettere che inizialmente la divisione del libro per paragrafi e non capitoli mi ha leggermente “spaventata” poiché ho letto un libro con la stessa suddivisione ed era molto dispersivo, non c’era mai un punto buono per mettere il segnalibro e riprendere senza dover rileggere le ultime parole! Su questo, però, mi sono dovuta decisamente ricredere perché questa scelta mi ha incuriosita e man mano che procedevo nella lettura mi sono accorta che il tutto scorre fluidamente e si può benissimo interrompere a fine paragrafo senza perdere poi il filo. Un lato sicuramente positivo è che non risulta mai monotono o pesante, non è affatto una storia sentita e risentita come se ne trovano molte, ha una sua unicità accompagnata ad uno stile di scrittura semplice e allo stesso tempo appassionante. I dialoghi sono profondi e mai inseriti a caso tanto per allungare la frittata, cosa che a volte risulta difficile.
Proseguendo nella storia, ho notato che praticamente tutti i personaggi hanno nomi di persone che conosco e però, nonostante la “paura” che potessi associarli a loro e questo rovinasse la lettura, la storia mi ha preso così tanto da farmi dimenticare questo dettaglio.
Alice è assolutamente uno dei miei personaggi preferiti tra i libri che ho letto, mi ritrovo molto in lei per il suo essere sognatrice e curiosa, per la voglia di andare a fondo nelle situazioni e non fermarsi alla superficie, e sicuramente per il suo lato emotivo ma combattivo che mi fa provare molta empatia verso di lei. Una delle cose più belle sono proprio i collegamenti, dapprima invisibili e inconsapevoli, tra lei e i vari personaggi della storia, tutti hanno un ruolo e tutto è collegato bene tra sé. I momenti in cui Alice parla di Greta o pensa a lei, sono quelli che mi hanno emozionata più di tutti, è inevitabile versare qualche lacrima conoscendo man mano quella parte della sua vita e mi piacerebbe uno spin-off che parli più approfonditamente del loro rapporto come un flashback! Nonostante lei sia molto legata ai ricordi lontani, ammiro il modo in cui prova a dare una chance all’amicizia con le persone che le stanno accanto in questa avventura.
Mi piace, poi, che vengano messe in risalto cose come l’amore per la musica, la scrittura e la fantasia, ponendo l’accento su una parte della società che non è “contaminata” dai social network o dall’idea tipica del divertimento tra i giovani.
Penso che la storia, tolto il contesto, voglia far capire come i dettagli che a volte tralasciamo o diamo per scontati, per esempio le parole che indirizziamo a qualcuno, siano invece una componente importante per noi, per gli altri e per i rapporti con le persone.
Insomma, è un libro da avere per forza nella propria libreria, è una storia in cui il mistero e la magia si combinano bene con la vita di tutti i giorni.
L’unico “lato negativo” è che mi sarebbe piaciuto vedere un ulteriore sviluppo nella relazione tra lei e il ragazzo dai capelli lunghi, perché “mi è partita la ship”, come diciamo noi fans! Magari un continuo ci starebbe bene!

Buona lettura!

Un pensiero su “Recensione Parole Sbagliate

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