Day 95 – Tea Party Harajuku @ Martignacco (Udine)

Buonasera!

Sono tornata sul mio blog per parlarvi dell’evento a cui ho partecipato ieri. Ho evitato di scrivere in questo periodo perché non sono stata particolarmente bene (emotivamente) e ho passato un pessimo 25° compleanno (sappiamo tutti il perché, non serve che mi esprima!) Posso dire comunque di essermi presa cura di me stessa con questa uscita, che potrebbe quasi valere come “regalo per il compleanno” leggermente in ritardo.

Ma passiamo ai fatti! Ieri mi sono svegliata alle 10 e c’ho messo tre ore e mezza per fare colazione, lavarmi, truccarmi, prepararmi i capelli, pranzare, vestirmi e finire di preparare lo zainetto. Lo stile Decora richiede molto tempo e io sono abbastanza lenta, sappiatelo.
Ho preso il treno per Udine alle 13.47 e sono arrivata lì alle 14.51. Durante il viaggio ho ascoltato musica, studiato un po’ e mandato un SMS a una mia cara amica di Milano. Nel parcheggio della stazione mi sono ritrovata con il gruppo (9 partecipanti) e con le due macchine siamo andati in questo locale (cat café) di nome “Di Cane in Gatto”, a Martignacco (fuori Udine). Appena arrivati ho dato due spille dei Tokio Hotel all’organizzatrice (le avevo da anni a casa e non mi interessavano più!)
Abbiamo fatto foto di gruppo con la Polaroid, ci hanno scattato foto, abbiamo accarezzato i bellissimi gatti presenti nel locale, abbiamo parlato, riso, mangiato e bevuto cose buone. Ho trascorso un pomeriggio piacevole e ho conosciuto persone simpatiche. Ho fatto anch’io qualche foto del café. Mi è piaciuto tanto per la presenza di gatti, l’atmosfera tranquilla (anche se c’era parecchia gente, essendo domenica), per i libri e in generale l’arredamento del locale.
Avevo bisogno di una giornata così per riprendermi un po’.
L’organizzatrice dell’evento mi ha riportata in stazione e ho preso il treno (delle 19.09) appena in tempo. Non ho timbrato il biglietto perché il treno era già chiuso e ho aperto la porta (i treni della Carnia, quelli moderni, sono fantastici!) Mi sono fatta timbrare il biglietto dal controllore. Mi sentivo stanca, ma contenta. Stranamente non ho avuto veri e propri attacchi di panico. Però ho preferito mandare qualche SMS alla mia amica, ho chiamato mia madre per avvisarla e ho ascoltato musica con il cellulare.

Scusate se il racconto risulta scarno, con pochi dettagli, però mi sento stanca e ultimamente non ho molta voglia di scrivere, come se avessi consumato tutte le parole. Ed è assurdo e triste per un’aspirante scrittrice. Potrei anche narrarvi minuziosamente il mio disagio di ieri, di quando appena vedevo un ragazzo, alzavo lo sguardo per vedere se fosse Lui (sì, anche tizi con gli occhiali che Lui non ha!), ma è già penoso così. Mi dispiace abbandonare il blog in quanto è una parte di me, quindi ogni tanto racconto qualcosa (anche se brevemente) Spero possiate leggermi ugualmente con interesse!

Scusatemi ancora! Sì, prima o poi riuscirò ad apprezzarmi completamente, ne sono certa. Ma per il momento tiro avanti, “ammaccata, non distrutta” (by Max Pezzali).

A presto!

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