Day 69 – San Donà Fumetto

Ieri mi sono svegliata poco prima delle 10. Ho fatto qualche addominale prima di far colazione. Ho impiegato molto tempo per l’acconciatura in quanto Hilda ha una coda molto alta, ho spruzzato lacca, due elastici per capelli e una decina di forcine (e credo sia comunque franata!), mi sono lavata, vestita e truccata (pur non disprezzando totalmente la mia pelle!)
Ho finito di prepararmi intorno alle 12.15 e siamo partiti per andare in stazione. Io e mio fratello abbiamo preso il treno delle 12.39 per San Donà. Siamo arrivati lì alle 13.49, con circa 8 minuti di ritardo.
Siamo andati in bagno alla stazione e io ho tolto i pantaloni lunghi e sono rimasta con gli shorts, con tanto di venticello fresco.
Raggiunto il parco vicino alla fiera (quasi di fronte), abbiamo pranzato con dei panini, per poi togliermi il giubbotto e indossare polsino e pokègear, accessori di questo personaggio.
Siamo entrati e mi è sembrato che la fiera fosse un po’ diversa dal solito, forse la disposizione di alcuni stand, non lo so. In ogni caso, siamo andati nella parte del cosplay per cercare due persone che volevo incontrare.
Dopo una decina di minuti sono stata fermata da una ragazza vestita da Ash versione femminile per una foto insieme, ho fotografato un gruppo di One Piece, ho fatto una foto insieme a una ragazza vestita da Koro-Sensei versione umana, uno dei miei personaggi preferiti! Ho anche fermato una ragazza vestita da Umbreon.
All’improvviso abbiamo visto questa ragazza che volevo assolutamente incontrare e ci siamo messe a parlare un po’, per concludere con una foto insieme.
Proseguiamo il giro e faccio varie foto, tra cui a due ragazze vestite da due guerriere Sailor, di nuovo il gruppo di One Piece e foto varie.
Ci sediamo e ci facciamo qualche foto.
Torniamo a fare un giro e vedo tre ragazze vestite rispettivamente da Lucinda, Plusle e Minun. Le fermo e facciamo una foto insieme (ma solo con i due Pokèmon elettro perché Lucinda è andata troppo avanti!) Ho fotografato anche un Minion e un ragazzo vestito da Crudelia De Mon versione maschile.
Torniamo al parco per prendere una boccata d’aria, facciamo altre foto e mentre torniamo dentro faccio una foto insieme al Minion visto prima di uscire.
Finalmente riesco a fermare una ragazza vestita da Katsura con il fidanzato vestito da Elizabeth da Gintama (già visti precedentemente!) e la foto insieme è d’obbligo!
Riesco a vedere pure i due ragazzi vestiti da Jessie e James del Team Rocket con la mongolfiera FOTO FOTO FOTO!
In quel momento una ragazza mi ferma e mi chiede se può farmi una foto. Mi ha anche chiesto come avessi fatto il cappello. Insomma, mi sono sentita apprezzata!
Subito dopo la coppia del Team Rocket organizza una scenetta simpatica con tanto di Victreebel che “mangia” James. Altre foto!
Mi faccio coraggio e chiedo loro di farne una anche insieme.
Troppo contenta!
Ho fermato una Pikachu e fotografato altri cosplay. Ho fatto una foto insieme alle due ragazze vestite da guerriere Sailor (Chibiusa e Pluto), fatto un giro, fotografato un’altra coppia vestita da Team Rocket e un gruppo di Lupin.
Siamo andati di nuovo al parco. Lì ho fatto diverse foto a me stessa con l’autoscatto e alcune mi sono piaciute molto: mi sono impegnata tanto nella realizzazione del mio cosplay e i miei occhi al sole sono ancora più belli!
Torniamo dentro, ancora tante altre foto, tra cui una Kaneki femmina (da sola e con me!), una insieme all’altro Team Rocket (questo James però aveva la rosa!)
Facciamo un giro alla fiera, o almeno cerchiamo di vedere un po’ di roba. Io ho visto la maglietta di The Walking Dead e ho pensato a qualcuno.
Quest’anno non ho comprato nulla, ho visto gli stand molto alla veloce e non ho avuto occasione per guardare bene i manga. Peccato.
Torniamo al parco e lì faccio ancora alcune foto con l’autoscatto, beviamo e poi io mi sono tolta tutte le forcine, gli elastici, gli stivali e gli accessori e ho messo i jeans lunghi sopra a quelli corti, mentre mio fratello telefona alla mamma. Ore: 18.25 circa.
Ci dirigiamo verso la stazione e lì andiamo in bagno, così posso togliermi gli shorts e tenermi solo i jeans.
Andiamo al binario due in attesa del nostro treno, quello dell 19.16. Nell’attesa, scatto ancora qualche fotografia (ore: 18.45 circa)
Il treno, però, è in ritardo, di 10 o 15 minuti. Infatti arriva alle 19.30 alla stazione di San Donà e noi siamo giunti a casa alle 20.29 circa, con circa 7 minuti di ritardo.
Durante il viaggio, complice la tensione e la stanchezza, ho finito per pensare a una persona e a piangere. Ho pensato a quanto vorrei che restasse. Forse pretendo troppo. E ho passato un’ora nell’indecisione: provare a scrivere a questa persona o lasciar perdere?

Oggi mi sento un po’ stanca. Quindi ho deciso di rimanere a casa, di non andare a camminare questo pomeriggio, anche se ne avrei bisogno: sì, mi sento un po’ uno schifo, vorrei piangere, ma non ne ho voglia, quindi ascolto canzoni tristi come The Movie On Your Eyelids e Jackie, entrambe cantate dai Placebo (la seconda però è una cover!)
Sempre amori impossibili, perduti, irraggiungibili, con lo stesso desiderio d’amore da parte di quella persona, di essere nei suoi occhi, nel suo cuore.
Stesso destino dei due protagonisti di 1Q84, in uno straziante capitolo che ho letto prima di pranzo.
Ieri sera ho passato la sera a caricare le foto della fiera su Facebook. Nella stanchezza, nella confusione, nel pentimento. A volte vorrei solo restare ferma, anche se continuare a sentirmi persa non va bene.
Credo di aver sbagliato, di nuovo. Per questo mi viene da piangere. Ma devo essere forte e ricordare il bel pomeriggio di ieri. Mi piaccio, come persona, fisicamente. Sono soddisfatta di me stessa, di quella che sto diventando. Sono più sicura, anche se di poco, pur restando comunque indecisa.

E ci sono cose che non si possono dire, che non possono essere lette. Non dovrebbero nemmeno esistere.
Ma ci può davvero essere così tanta desolazione nel cuore quando qualcuno se ne va, anche senza andarsene per sempre? Può mancarti anche quando ancora ci stai parlando, quando ancora non ti ha salutato?

Vado a leggere. Passate una buona serata!

I’ve been washing the sand with my salty tears
searching the shore these long years
and I’ll walk the sea forever more
until I find my Jackie. Oh.

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